Carovana delle Alpi 2004


Carovana delle Alpi è la campagna di Legambiente in difesa e per la valorizzazione delle Alpi, ambiente sensibile e gigante geologico collocato al centro delle grandi relazioni metropolitane del continente europeo.

Sul versante italiano delle Alpi vivono oltre 4 milioni di abitanti, in un territorio molto esteso in cui si concentra un grandissimo patrimonio di risorse naturali e culturali, ambientali, agroalimentari e produttive. Le aree montane sono costellate da migliaia di piccoli centri abitati che ospitano una straordinaria trama di beni culturali e ambientali, tessuta nei secoli con abilità artigianale e sapienza contadina. Una parte di questo ricco territorio montano vive da anni in una condizione di forte disagio dovuto alla crescente rarefazione dei servizi territoriali: la salvaguardia e valorizzazione dell'identità dell'Italia montana, alla pari delle battaglie contro inquinamenti, abusivismi e degradi, costituisce una priorità di impegno per Legambiente. Per il terzo anno Carovana delle Alpi, realizzata in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, attraverserà l'intero arco alpino italiano per sollecitare i cittadini, le forze economiche e le istituzioni a rendersi protagoniste di una sfida di sostenibilità e qualità ambientale.

Gli incontri

Dibattiti, incontri, feste ed escursioni: saranno tanti i momenti di incontro e confronto cui darà vita il passaggio della Carovana delle Alpi. Lungo l'intero arco alpino da agosto ad ottobre i circoli di Legambiente organizzeranno, in collaborazione con operatori turistici, amministrazioni e associazioni, tanti appuntamenti per parlare di Alpi e del loro futuro. Dalle valli piemontesi a quelle Carniche, l'obiettivo di Legambiente sarà quello di valorizzare le risorse locali, sottolineare l'importanza delle aree protette, far conoscere i piccoli comuni e le loro tradizioni.

La Convenzionedelle Alpi

Le Alpi sono la prima catena montuosa dotata di uno strumento internazionale di tutela: la Convenzione delle Alpi è l'esito di un lungo cammino di sensibilizzazione e pressione esercitata da decine di ong dei Paesi alpini preoccupate del crescente degrado ambientale e riunite nella Cipra (Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi). Questo trattato, ratificato anche dall'Unione Europea, è oggi una legge per tutti gli Stati alpini, Italia inclusa. Ma mentre Stati come Germania, Austria, Slovenia e Liechtenstein hanno già ratificato tutti i protocolli applicativi, l'Italia è ancora in mezzo al guado, con una legge che attende da anni di essere approvata. La Convenzione delle Alpi non si limita alle misure di tutela: essa impone anche agli Stati di realizzare specifici programmi di sviluppo e di utilizzo sostenibile delle risorse montane, affinché le comunità alpine possano continuare a vivere, studiare, lavorare in un territorio in cui l'elevata qualità ambientale non può essere disgiunta dalle trasformazioni operate, nei millenni, dalla attività umana.

Le Alpi della PiccolaGrandeItalia

Sono circa 1900 i piccoli comuni delle Alpi, una costellazione solo apparentemente minore che brilla per la straordinaria varietà naturale e culturale: un patrimonio inestimabile ma spesso poco noto. Proprio per schierarsi al fianco di queste realtà, colpite dalla rarefazione dei servizi territoriali e dallo spopolamento, Legambiente ha promosso PiccolaGrandeItalia, una campagna per far emergere e valorizzare le molteplici ricchezze, spesso sconosciute ai più, racchiuse nei piccoli centri urbani che costellano il nostro Paese; una campagna nata per tutelare l'ambiente e la qualità della vita nei piccoli centri e valorizzarne le risorse, il patrimonio d'arte e le tradizioni che custodiscono. Con la Carovana delle Alpi il territorio alpino diventerà protagonista: un modo per valorizzarne bellezze e risorse, dal patrimonio storico-culturale alla straordinaria ricchezza di paesaggi e natura, di saperi e sapori, di convivialità.

Il bello e il brutto dell'Italia alpina

Cemento ad alta quota, torrenti senza acqua a causa delle captazioni, impianti di risalita che devastano il territorio, speculazione edilizia: ecco i nemici della montagna italiana che ne fanno un territorio a rischio. A quanti, tra imprenditori, amministrazioni e società compiono scempi sulle Alpi, anche quest'anno Legambiente assegnerà le bandiere nere: un riconoscimento negativo per i danni causati. Ma Carovana delle Alpi sarà anche l'occasione per assegnare le bandiere verdi, in questo caso un simbolo positivo per coloro che si adoperano per la valorizzazione e la difesa del patrimonio alpino.

 Aria di montagna?

Carovana delle Alpi è anche una campagna di analisi scientifica sulla qualità dell'aria nelle principali località turistiche dell'arco alpino. Per questo i tecnici di Legambiente effettueranno misure ad hoc, muniti di speciali rilevatori per i livelli di inquinamento atmosferico. Il desiderio di aria pura è tra i motivi che spingono milioni di persone a fuggire dalla città per cercare di respirare a pieni polmoni. Ma non sempre si tiene conto che le valli alpine non sono così lontane dalle grandi città da poter essere considerate al sicuro dagli inquinanti che percorrono grandi distanze. Non sono rari, in estate, i giorni in cui l'ozono supera i valori-soglia di riferimento; a questo poi si aggiungono gli ossidi d'azoto e gli idrocarburi aromatici, generati dal traffico locale: un'altra contraddizione generata dal turismo di massa mal gestito. I nostri cugini d'oltralpe stanno correndo ai ripari, soprattutto nelle affollate località turistiche, investendo in un turismo senza auto: sicuramente un esempio da seguire.

Falò nelle Alpi

In molte valli alpine agosto è tradizionalmente il mese dei falò, che vengono accesi sugli alpeggi e sui pascoli in segno di saluto o come semplice occasione di festa d'estate.

La Carovanadelle Alpi anche quest'anno partecipa alla tradizione dei Falò nelle Alpi dedicati, per l'occasione, alle aree protette alpine. A partire dal 7 agosto Legambiente, in collaborazione con la Federazione Italiana Parchi e Riserve, organizza nei parchi nazionali e regionali delle Alpi la Notte dei Parchi Alpini: una festa illuminata dai falò, un'occasione per riunire in una traccia di luce le aree protette presenti sull'arco alpino, per congiungere conservazione della natura e sviluppo, passando attraverso progetti di sostenibilità e di qualità a vantaggio delle popolazioni locali.

I fuochi

7 agosto: Parco dei Laghi di Avigliana (TO), Verceia, Val dei Ratti (SO), Vercana (CO), Novate Mezzola Val Codera (SO), Naole di Monte Baldo (VR)

8 agosto: Rhemes St Georges-Parco del Gran Paradiso (AO), Stolvizza di Resia - Parco delle Prealpi Giulie (UD)

14 agosto: Brixen/Bressanone (BZ)

15 agosto: Val Pellice (TO), S. Anna di Valdieri Parco Alpi Marittime (CN)

20 agosto: Serina (BG)

28 agosto: Alice Superiore, Val Chiusella (TO)

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Pubblicato il07 luglio 2004