Carovana delle Alpi 2005


E' la campagna di Legambiente per la difesa e valorizzazione delle Alpi: un grande spazio montano internazionale, gigante geologico collocato al centro del continente europeo.

Oltre 4 milioni di abitanti vivono nelle Alpi italiane: una estesa regione in cui si concentrano enormi risorse naturali e di biodiversità, ma anche una grande potenzialità economica e produttiva.

Le aree montane sono costellate da migliaia di centri abitati, che svelano una straordinaria quanto fragile trama di diversità culturali, artistiche e di gestione del territorio. Purtroppo molte valli e versanti vivono una condizione di forte disagio, legato alla crescente rarefazione di servizi. Il primo passo per garantire il mantenimento del paesaggio e dell'identità alpina è contrastarne lo spopolamento: una priorità di impegno per Legambiente, al pari delle azioni contro gli inquinamenti e il degrado.

Per il quarto anno Carovana delle Alpi di Legambiente, realizzata in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, attraverserà l'intero arco alpino del nostro Paese per sollecitare i cittadini, le forze economiche e le istituzioni a rendersi protagoniste di una sfida di sostenibilità e qualità ambientale.

Il dossier finale

Gli appuntamenti

Dibattiti, incontri, mostre, trekking e volontariato: saranno tante le opportunità di dialogo e confronto cui darà vita il passaggio della Carovana delle Alpi. Lungo l'intero arco alpino, tra luglio e ottobre i circoli di Legambiente organizzeranno tanti appuntamenti, in collaborazione con operatori turistici, amministrazioni e associazioni, per parlare delle Alpi, di problemi attuali e di progetti per il loro futuro. Dalle Alpi Liguri alla Carnia, obiettivo della Carovana è quello di valorizzare le risorse locali, promuovere le aree naturali protette, i piccoli comuni, le iniziative della società civile.

Consulta l'elenco delle iniziative organizzate dalla Carovana delle Alpi.

Le bandiere delle Alpi

Ti sarà capitato di osservare uno scarico sospetto, o un cantiere in un luogo prima incontaminato, o uno sbancamento per fare spazio a nuove piste da sci. Segnalaci queste e altre brutture, segni stonati nel paesaggio, casi di aggressione all'ambiente naturale; ma anche gli esempi di buona gestione ambientale, di valorizzazione delle risorse culturali, insomma quelle buone pratiche e progetti che meritano di essere conosciuti, realizzati nella tua valle o nel luogo in cui trascorri le vacanze. Esamineremo le tue segnalazioni e le faremo diventare nostre bandiere: le Bandiere Nere rappresentano il peggio delle Alpi, azioni che denunciamo perché non si ripetano; le Bandiere Verdi premiano le buone idee per migliorare la qualità della vita e dell'ambiente.

Invia le tue segnalazioni, il più possibile dettagliate e corredate da foto di buona qualità, a Carovana delle Alpi, Legambiente ONLUS, Via Salaria 403 00199 Roma; oppure a alpi [at] legambiente [dot] it (alpi [at] legambiente [dot] it), non dimenticare il tuo recapito!


La Convenzionedelle Alpi

Le Alpi sono la prima regione montuosa al mondo ad essersi dotata di un accordo internazionale di tutela: la Convenzione delle Alpi è l'esito di un lungo cammino sostenuto da decine di associazioni dei Paesi Alpini, riunite dalla Cipra (Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, www.cipra.org). L'accordo è in vigore in tutti gli Stati alpini, ma mentre i nostri vicini di Francia, Germania, Austria, Slovenia e Liechtenstein hanno già ratificato tutte le misure contenute nei protocolli attuativi, in Italia la legge attende ancora di essere approvata. La Convenzione delle Alpi non è solo un trattato di protezione ambientale: essa prevede anche che gli Stati realizzino programmi per lo sviluppo e l'utilizzo sostenibile delle risorse in diversi campi, dall'agricoltura all'energia, dalle foreste al turismo, con un'attenzione particolare ai trasporti, la cui continua crescita è sicuramente la più grande fonte di preoccupazione per la qualità dell'ambiente alpino.

I trekking

Trekking per scoprire le Alpi. Le scarpe ai piedi sono il mezzo di trasporto più sostenibile per vivere l'esperienza delle Alpi, ed anche quello più intenso per apprezzare il mutare del paesaggio, le diversità di architetture tradizionali, fare scoperte inattese o incontri inusuali, condividere con altri l'obiettivo del viaggio. I trekking della Carovana percorreranno sentieri e mulattiere di luoghi celebri e altri meno conosciuti, per scoprirne le tradizioni culturali, le produzioni alimentari, le aree naturali protette. Saranno anche un'occasione per affrontare o denunciare problemi e criticità, per incontrare comunità e associazioni locali e per trovare nuovi alleati per la difesa delle Alpi.

Consulta l'elenco dei Trekking organizzati dalla Carovana delle Alpi.

L'aria buona e i suoi nemici

Per continuare a respirare a pieni polmoni l'aria frizzante delle Alpi è necessario un impegno reale per vincere l'assedio dell'inquinamento. Le analisi svolte dalla Carovana delle Alpi hanno rilevato elevate concentrazioni di polveri e gas di combustione nelle maggiori località turistiche alpine. In estate è l'ozono a far registrare livelli preoccupanti: specialmente ad alta quota questo subdolo gas supera sempre più di frequente le soglie di attenzione! Il nemico principale è sempre il traffico e poco il nostro Paese ha fatto per limitarne i danni. I buoni esempi vengono ancora una volta dai nostri vicini: è la Svizzera il Paese che vanta la migliore tradizione ferroviaria, sia per la mobilità turistica che per i grandi spostamenti di persone e merci; in Austria, dal Vorarlberg alla regione di Salisburgo, cresce il numero di località che sviluppano alternative di mobilità per offrire ai turisti una vacanza anche dall'auto privata.

Fonte: Carovana delle Alpi 2002

Temi:
Pubblicato il21 luglio 2005