25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne


I numeri della violenza sulle donne indicano con chiarezza che non si tratta di casi limite. L'arretratezza del nostro Paese sulle questioni di genere si insinua nelle case, sui luoghi di lavoro, tra le persone. Reading NoStop a villa Ada con Legambiente 

In Italia, lo sappiamo, la violenza fisica e psicologica che ancora pesa sulle spalle delle donne, ha proporzioni inaccettabili. L'ultimo rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanita' parla di 6.743.000 donne che nel corso della vita sono state vittime di abusi fisici o sessuali. Circa 1 milione ha subito stupri o tentati stupri. Il 33,9% delle donne che ha subito violenza per mano del proprio compagno e il 24% di quante l'hanno subita da un conoscente o da un estraneo, non ne fa parola. Mentre i dati riferiti dall’Eures, che in questi anni ha stilato in collaborazione con l’Ansa un quadro generale sui casi di femminicidio in Italia, parlano di oltre 2.000 donne uccise tra il 2000 e il 2012. Un triste risultato finale che ci parla di un'atavica arretratezza culturale, di una condizione di genere che continua innegabilmente a far pagare alle donne e alla società tutta un prezzo troppo alto.

Vogliamo cogliere l'occasione della Giornata contro la violenza sulle donne per riflettere su questi temi, capire cosa possiamo fare per costruire una società più degna. Vogliamo ricordare chi non ce l'ha fatta, dare un sostegno simbolico a tutte le donne che ogni giorno combattono per trovare il coraggio di andare avanti.

Tra le tante energie che si muoveranno in questa giornata per fermare la violenza sulle donne aderiamo idealmente a Lo Sciopero delle Donne, troverete in questo sito tanti spunti di riflessione e partecipazione.

Nel periodo compreso tra il 2000 e il 2012, sono state uccise oltre 2.000 donne, con una media di 171 all’anno. Mentre nel primo semestre del 2013 sono state 81, di cui il 75% nel contesto familiare o affettivo. I dati riferiti dall’Eures, che in questi anni ha stilato in collaborazione con l’Ansa un quadro generale sui casi di femminicidio in Italia, parlano chiaro: negli ultimi tredici anni – secondo il Rapporto Eures 2013 sull’omicidio volontario in Italia al cui interno è dedicato un capitolo ad hoc – le donne uccise sono state 2.220, di cui il 70,7% (ovvero 1.570 casi) è avvenuto per l’appunto all’interno di un ambiente familiare o delle relazioni affettive. Non assistiamo, quindi, ad un inversione di tendenza, quanto mai auspicabile quando ci troviamo di fronte ad un dramma che coinvolge molte – troppe – donne, senza distinzione di età e appartenenza territoriale. - See more at: http://www.t-mag.it/2013/09/04/i-numeri-del-femminicidio-in-italia/#sthash.scYjuXQh.dpuf

Nel periodo compreso tra il 2000 e il 2012, sono state uccise oltre 2.000 donne, con una media di 171 all’anno. Mentre nel primo semestre del 2013 sono state 81, di cui il 75% nel contesto familiare o affettivo. I dati riferiti dall’Eures, che in questi anni ha stilato in collaborazione con l’Ansa un quadro generale sui casi di femminicidio in Italia, parlano chiaro: negli ultimi tredici anni – secondo il Rapporto Eures 2013 sull’omicidio volontario in Italia al cui interno è dedicato un capitolo ad hoc – le donne uccise sono state 2.220, di cui il 70,7% (ovvero 1.570 casi) è avvenuto per l’appunto all’interno di un ambiente familiare o delle relazioni affettive. Non assistiamo, quindi, ad un inversione di tendenza, quanto mai auspicabile quando ci troviamo di fronte ad un dramma che coinvolge molte – troppe – donne, senza distinzione di età e appartenenza territoriale. - See more at: http://www.t-mag.it/2013/09/04/i-numeri-del-femminicidio-in-italia/#sthash.scYjuXQh.dpuf

INIZIATIVE A ROMA

25 novembre, Reading NoStop dalle 12 alle 14 a Villa Ada
Per chi vuole raggiungerci l'appuntamento è alle 12 presso la sede di Legambiente, via Salaria 403

ore 12 - 14  Reading ( se volete contribuire portate qualcosa da leggere e condividere: brevi racconti, poesie, un vostro pensiero); ore 14 picnic (ognuno porta qualcosa); dalle 15 alle 16 per chi vuole ci sarà una lezione di Open YOGA;
con noi  Roberta Albanesi, cantautrice romana del progetto Uommene della Compagnia Nuove Indye

Indosseremo qualcosa di ROSSO, il colore della giornata.

23 novembre, presentazione del progetto Uommene
sabato 23 novembre ore 18,30 alla Casa Internazionale delle Donne di Roma (Via della Lungara , 19 – Sala Lonzi ), verrà presentato il progetto Uommene insieme alle artiste, Amnesty International Italia, Blob, Compagnia Nuove Indye e Legambiente . Nel corso della serata lettura delle poesie di Alda Merini.

 
 
 

 

Temi:
Pubblicato il08 novembre 2013