L'Ambasciata Britannica scrive alle associazioni che hanno ideato il GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Bici a Roma


"IL GRAB è una prospettiva allettante e rappresenta un modo intelligente di mettere in rete numerosi percorsi e itinerari ciclo-pedonali già esistenti"

Abbiamo appreso con curiosità e interesse la notizia, ripresa da diverse testate giornalistiche nei giorni scorsi, del progetto per la realizzazione del GRAB, Grande Raccordo Anulare per le biciclette a Roma, presentato da VeloLove in collaborazione con Rete Mobilità Nuova, Legambiente, Touring Club Italiano e Parco Regionale dell'Appia Antica.
Riteniamo la mobilità urbana un sistema da sviluppare in maniera organica e integrata tra i diversi mezzi di trasporto, all’interno del quale la bicicletta potrà svolgere un ruolo crescente, nel rispetto dell’ambiente e con al centro la sicurezza dei ciclisti.
In questo senso, la proposta del GRAB, che sappiamo essere pienamente sostenuta dal Sindaco Marino e dal Ministro dei Trasporti, è una prospettiva allettante per tutti gli appassionati ciclisti della Capitale, romani e non solo, e rappresenta un modo intelligente di mettere in rete numerosi percorsi e itinerari ciclo-pedonali già esistenti.
Rivolgiamo un augurio per il buon esito del progetto, nell’auspicio che il GRAB faccia da apripista ad ulteriori piani di sviluppo per la ciclabilità, a Roma e in Italia.

 

Cordiali saluti,
Pierluigi Puglia, Portavoce Ambasciata Britannica

 

 

Grab, il grande raccordo anulare delle bici

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Pubblicato il20 maggio 2015