Appello - 1000 treni per i pendolari


Al  Presidente dei Consiglio dei Ministri

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ai Presidenti delle Regioni

 

Si annuncia un nuovo taglio di linee pendolari, con l’entrata in vigore dell’orario invernale dal 14 Dicembre 2008, e non si sente più parlare del progetto per l’acquisto di 1000 treni dedicati al trasporto pendolare presentato lo scorso anno dalle Ferrovie dello Stato e mai finanziato. Anche nella Legge Finanziaria,  in corso di discussione in Parlamento,  tutta l’attenzione e le priorità d’intervento si concentrano sulle grandi opere tralasciando l’urgenza di rilanciare una efficiente mobilità pendolare. Eppure ogni giorno, come rilevato dal Censis, oltre 13 milioni di persone sono “pendolari” da un Comune a un altro per motivi di lavoro. Coloro che si muovono in treno sono “solo” 1,9 milioni di persone, il 14,8%. Una quota minoritaria, a differenza degli altri Paesi europei, ma in costante crescita (+ 14,5% tra il 2001 e il 2007) e che viaggia in auto proprio per la mancanza di investimenti per il trasporto pendolare.

 

Noi cittadini chiediamo che venga garantito il diritto a una moderna e efficiente mobilità pendolare.

 

Il rilancio del trasporto ferroviario pendolare è fondamentale per dare risposta ai problemi di congestione e inquinamento delle città italiane. Treni nuovi, puliti e puntuali sono la migliore garanzia per spostare traffico dalle strade, ridurre incidenti e emissioni di CO2 responsabili dei cambiamenti climatici del Pianeta.

Per questi motivi i suddetti firmatari chiedono a Governo e Parlamento, alle Regioni:

    * Più risorse per potenziare l’offerta di treni per i pendolari, non solo scongiurando i tagli ma aumentando l’offerta nelle ore di punta delle tratte più frequentate delle grandi aree metropolitane
    * Di finanziare il piano 1000 nuovi treni per i pendolari in modo di adeguare il parco circolante alla domanda e a standard indispensabili di qualità: sicurezza, puntualità, igiene.


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la petizione e falla firmare

Pendolaria 2009
 

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Pubblicato il28 maggio 2010