Giornata mondiale delle zone umide 2018


Trekking e birdwatching per scoprire la grande bellezza delle zone umide. Legambiente vi invita alle iniziative organizzate per valorizzare questi luoghi che custodiscono un immenso patrimonio di biodiversità 

La Giornata Mondiale delle Zone umide, il 2 febbrraio,  è un'occasione da non perdere per conoscere e visitare questi ambienti straordinari che accolgono la più grande biodiversità della Terra.  La Convenzione di Ramsar, firmata proprio il 2 febbraio 1971, ha permesso di identificare le più importanti aree umide mondiali: "paludi, acquitrini, torbiere e specchi d’acqua naturali o artificiali, permanenti o temporanei, con acqua stagnante o corrente, dolce, salmastra o salata, incluse quelle fasce marine costiere la cui profondità, in condizioni di bassa marea, non superi i 6 mI siti con tali caratteristiche possono essere inclusi nella “lista delle zone umide di importanza internazionale",  in Italia attualmente sono 65, per un totale di 82.331 ettari. Un patrimonio di immenso valore caratterizzato da una considerevole fragilità ambientale e dalla presenza di specie ed habitat che risultano fra quelli maggiormente minacciati a livello globale. Oltre ad essere dei serbatoi di biodiversità, le zone umide forniscono un’elevata quantità di servizi ecosistemici, quali la regolazione dei fenomeni idrogeologici o la fissazione del carbonio presente nella biosfera, con conseguente mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Sono anche luoghi di grande bellezza da visitare in ogni stagione. 

Legambiente ogni anno promuove e valorizza la giornata mondiale delle Zone Umide organizzando numerosi appuntamenti e iniziative lungo la penisola tra escursioni guidate, convegni, azioni di volontariato, birdwatching. Tutto grazie all'impegno dei circoli territoriali che quotidianamente portano avanti esperienze di tutela e conservazione di questi habitat complessi e delicati. 

Gli appuntamenti di Legambiente>>qui 

"Le Zone Umide per un futuro sostenibile delle città" è lo slogan che quest'anno caratterizza la Giornata mondiale delle zone umide.
Le zone umide urbane svolgono infatti un ruolo vitale nel rendere le città sicure, resiliente e sostenibili, come sancito dall’obiettivo 11 dell'agenda 2030 dell’ONU. Nelle aree urbane l’azione di filtraggio dell’acqua da parte delle zone umide è fondamentale per salvaguardare l'approvvigionamento idrico, assorbendo alcune tossine dannose, pesticidi agricoli e rifiuti industriali e aiutando anche a trattare i liquami domestici. Inoltre le zone umide raffreddano l'aria dei centri urbani surriscaldata dallo smog e rappresentano spazi verdi che riducono lo stress e migliorano la salute dei residenti.

 

 

 

 

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Pubblicato il29 gennaio 2018