Giornata mondiale delle zone umide 2018, gli appuntamenti di Legambiente


Iniziative in Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto

BASILICATA 

 

Località: Avigliano (Pz)

Titolo dell’iniziativa:

CONVEGNO: LA TUTELA DELLA BIODIVERSITA’ DEGLI AMBIENTI ACQATICI: PROPOSTE E INIZIATIVE PER LA STRATEGIA NAZIONALE PER LA BIODIVERSITA’

Data, ora e luogo di svolgimento:

2 febbraio 2018 - 16,30-19,30: Via Sotto Il Castello, Lagopesole, Avigliano (Pz)

Convegno organizzato da Legambiente in occasione della Giornata delle Zone Umide 2018, in collaborazione con Rete Rurale Nazionale e il patrocinio del Comune di Avigliano (PZ)

Referente: Mariella Sabia - ielmino [at] tiscali [dot] it

 

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Località, Castrocucco - Maratea (Pz)

Titolo dell’iniziativa: Giornata ecologica lungo il fiume Noce 

Data, ora e luogo di svolgimento:

4 febbraio 2018 – ore 9.00 Località Castrocucco, lungo il fiume Noce

Descrizione: Giornata ecologica lungo le sponde del fiume Noce, zona bonificata nei giorni precedenti. Nella mattinata verranno messe a dimora 100 piantine di oleandro.

Referente: Giuseppe Ricciardi legambientemaratea [at] gmail [dot] com

 

CALABRIA 

 

Località: Oasi Naturalistica del lago di Ariamacina

Titolo dell’iniziativa: Ciaspolata “Giornata Mondiale Zone Umide”

Tipo di iniziativa: Ciaspolata, visita guidata ed educazione ambientale

Data, ora e luogo di svolgimento: 4 febbraio 2018 – ore 9,30 - uscita SS 107 bivio Silvana Mansio Lorica

Descrizione: Ciaspolata alla scoperta della fauna dell’Oasi Naturalistica Protetta del lago di Ariamacina

ReferenteAntonello Martino – antonellomartino3 [at] gmail [dot] com

CAMPANIA 

 

Località: Monti del Matese - Castello del Matese – Campochiaro – Guardiaregia -S. Gregorio Matese - Parco del Matese

Titolo dell’iniziativa: BENVENUTO PARCO

Tipo di iniziativa: Birdwatching – Escursione in ciaspole – attività di educazione ambientale

Data, ora e luogo di svolgimento: 10 febbraio 2018 – Lago Matese h. 10.00 – 14.00

Descrizione: Con binocolo e cannocchiali andremo alla scoperta dell'avifauna svernante nello specchio d'acqua del Lago Matese: tra il folto canneto e le zone aperte andremo alla ricerca di morette tabaccate, moriglioni, fischioni, canapiglie e tanti altri uccelli che sostano nel Lago Matese. Visiteremo i vari ambienti che caratterizzano le sponde del Lago Matese e la piana che lo custodisce

Referente:

Maria Antonietta Antonucci 333-6090588 ma [dot] antonucci [at] virgilio [dot] it 

 

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Località: Monti del Matese - Castello del Matese – Campochiaro – Guardiaregia -S. Gregorio Matese - Parco del Matese

Titolo dell’iniziativa: BENVENUTO PARCO

Tipo di iniziativa: Birdwatching – Escursione in ciaspole – attività di educazione ambientale

Data, ora e luogo di svolgimento: 11 febbraio 2018

Descrizione: Escursione in ciaspole sui campi carsici al confine Campania-Molise
Referente:Maria Antonietta Antonucci 333-6090588 ma [dot] antonucci [at] virgilio [dot] it 

EMILIA ROMAGNA 

 

Località Punta dello Scanno di Goro (Fe) – Parco delta del Po

Titolo dell’iniziativa: UNA “Casa Pulita” PER IL FRATINO

Tipo di iniziativa: Pulizia e sensibilizzazione

Data, ora e luogo di svolgimento: 10 febbraio 2018 ore 9:30 Punta occidentale dello Scanno di Goro

Descrizione: La Sacca di Goro costituisce un insieme di biotopi di particolare importanza naturalistica, sia per le formazioni morfologico-vegetazionali, sia per le numerose specie di uccelli qui presenti in tutti i periodi dell'anno, per la riproduzione, la migrazione e lo svernamento. Essa perciò costituisce un vero scrigno di biodiversità e una grande risorsa economica legato alla molluschicoltura e al turismo naturalistico e balneare. In Italia è una delle zone a più alto tasso di biodiversità ornitica e questo rende l’area una delle più pregiate della zona deltizia. Il 10 febbraio, partendo dal porto di Goro, i volontari andranno a pulire la parte di spiaggia dove, la scorsa estate, hanno nidificato le specie avocetta, sterna comune e gabbiano roseo e le ancor più delicate fratino, fraticello e beccaccia di mare.

 

Referente:

Marino Rizzati, marinorizzati [at] gmail [dot] com, svalegambientefe [at] libero [dot] it

 

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Località: Oasi di Punte Alberete e Valle Mandriole (SIC-ZPS - Punte Alberete, Valle Mandriole ricadenti nel Parco del Delta del Po) - Ravenna

Titolo dell’iniziativa: “Alla Scoperta delle Oasi Dimenticate: Punte Alberete e Valle Mandriole”.

Tipo di iniziativa: Escursione guidata con possibilità di avvistamenti avifaunistici, riconoscimento di specie vegetali e sensibilizzazione alla conoscenza del territorio

Data, ora e luogo di svolgimento: Domenica 4 febbraio 2018.  Ritrovo alle ore 14:00 presso il parcheggio all’entrata dell’Oasi (presso il Canale Fossatone, circa al km 8 della Strada Statale Romea 309). Svolgimento all’interno dei percorsi presenti nell’Oasi.

Descrizione: L’Oasi naturalistica di Punte Alberete e Valle Mandriole costituiscono gli ultimi esempi di palude di acqua dolce, residui delle foreste paludose meridionali della Valle Padana. La loro origine è legata alle vicende idrauliche del fiume Lamone, che fino al XIV secolo mancava di un sbocco diretto verso il mare; soltanto con l'intervento pontificio del 1839 si riuscì a sistemare quest'area, favorendone la sua bonifica. Il complesso posto a nord del fiume Lamone prende il nome di Valle Mandriole (o della Canna). Si tratta di una valle caratterizzata da specchi d'acqua dolce alternati a dossi ricoperti da fitti canneti. Sul lato sud è presente una torretta di avvistamento che consente di osservare tutta l'area e i numerosi uccelli che vengono qui a nidificare: un vero e proprio paradiso per gli amanti delle foto naturalistiche e del birdwatching. L'area a sud del Fiume Lamone è, invece, conosciuta con il nome di Punte Alberete. Si tratta di una foresta molto suggestiva dal punto di vista paesaggistico per l'alternarsi di ambienti di bosco igrofilo, più o meno inondato, praterie sommerse, spazi aperti e flora (ninfee, gigli di palude) e fauna tipiche di ambienti palustri (moretta tabaccata, airone rosso, ibis mignattaio, sgarza ciuffetto, nitticora, tarabusi e tarabusini). Il percorso è tassativamente pedonale e ombreggiato su entrambi i lati.

 

Referente:

Roberto Fiorini, 347-7290856 servizi [at] legambiente-ra [dot] it 

 

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Località: SAN GIORGIO DI PIANO (Bo) – frazione Cinquanta – Oasi della Rizza

Titolo dell’iniziativa: Salvare le zone umide per conservare il patrimonio biologico della terra

Tipo di iniziativa: Distribuzione materiale informativo sulle oasi

Data, ora e luogo di svolgimento: 3 febbraio 2018- ore 20:00 presso la Sala dell’Ass.ne MARANA’-THA – SAN GIORGIO DI PIANO

Descrizione: Distribuzione di materiale informativo sulle oasi della Reno Galliera (Argelato: le vasche dell’ex zuccherificio – Galliera e Pieve di Cento: area di riequilibrio ecologico della Bisana – Bentivoglio: Oasi la Rizza – San Pietro in Casale: Il Casone del Partigiano durante la cena sociale del Circolo. Distribuzione presso gli uffici Urp e le Biblioteche dei Comuni di: Castello d’Argile, Argelato, Bentivoglio, Pieve di Cento e San Pietro in Casale.

 

Referente: ANNA FUSELLATO 328-7483068 e LORELLA PEZZOLI 339-6489941

 

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Località : SAN GIORGIO DI PIANO (Bo) – frazione Cinquanta – Oasi della Rizza

Titolo dell’iniziativa: Una giornata tranquilla all’Oasi la Rizza

Tipo di iniziativa: Visita guidata in bicicletta con avvistamenti faunistici

Data, ora e luogo di svolgimento: 4 febbraio 2018 - ore 9:30 ex risaia nel Comune di Bentivoglio (Bo)

Descrizione: L'Oasi La Rizza, situata a nord di Bologna è costituita dall'ex risaia di Bentivoglio e San Pietro in Casale ed è il tipico paesaggio delle zone umide, che un tempo era caratteristico di gran parte della pianura bolognese. Quest'area, che era un'estesa palude a nord del piccolo abitato feudale, era conservata dal Marchese Pizzardi come riserva naturale di caccia e pesca. Infatti le acque stagnanti, rinnovate dai molti canaletti e dal Navile, ospitavano pesci, crostacei, anfibi e rettili in quantità tale da sfamare aironi, cormorani e svassi, che nidificavano in mezzo a distese di canne palustri, giunchi e tife.

Attualmente ospita una ricca e diversificata fauna, in particolare uccelli e, dopo secoli, è tornata a nidificare in queste terre la cicogna bianca.

L'accesso è libero a piedi e in bicicletta lungo il percorso di visita, dall'alba al tramonto. Il tragitto tocca due capanni da cui è possibile osservare, senza essere visti, gli animali che sostano nelle zone umide.

 

Referente: ANNA FUSELLATO 328-7483068 e LORELLA PEZZOLI 339-6489941

LAZIO 

 

Località:Parco Nazionale del Circeo, comuni di Latina e Sabaudia (LT): laghi costieri e zone umide del Parco

Titolo dell’iniziativa: Alla scoperta della zone umide del Parco Nazionale del Circeo

Tipo di iniziativa: Escursione ambientale guidata di Birdwatching

Data, ora e luogo di svolgimento:

3 febbraio 2018, ore 9:30, appuntamento: B.go Grappa (LT), Strada Litoranea (altezza Bar Le delizie di Luca, vicino ufficio postale). Mezza giornata

Descrizione: La visita guidata è aperta a tutti, non comporta particolari difficoltà e risulta adatta anche a famiglie e bambini. La guida per l'occasione, l'ornitologo Nick Henson, ci guiderà alla scoperta delle specie che popolano in questo periodo le zone umide dell'area protetta in particolare del Lago di Fogliano, il maggiore delle 4 lagune costiere del comprensorio. Laghi e acquitrini del Parco (laghi di Sabaudia, Caprolace, Monaci e Fogliano) ospitano infatti una ricchissima avifauna acquatica con oltre 260 specie, tra nidificanti e migratrici-svernanti. I laghi costieri dell’area protetta, che insieme alle adiacenti zone umide sono tutelati della Convenzione di Ramsar che coinvolge le zone umide più importanti del mondo, rappresentano per il Lazio il principale sito di svernamento degli uccelli acquatici: la localizzazione del Parco in un'area geografica coincidente con le principali rotte migratorie, infatti, lo rende particolarmente adatto alla sosta di molte specie di uccelli, che utilizzano soprattutto le risorse trofiche presenti negli ambienti umidi situati nella fascia costiera. Per l'uscita è necessario munirsi di scarpe chiuse possibilmente impermeabili, vestiario a strati e impermeabile per pioggia, eventuali macchine fotografiche e binocolo per chi ne fosse in possesso. Da Borgo Grappa ci si sposterà con mezzi propri verso i punti di osservazione per un'escursione che durerà l'intera mattinata.

 

Referente: Stefano Raimondi – circololarus [at] gmail [dot] com 

LOMBARDIA  

 

Località: Palude di Brivio – Parco Adda Nord - Lombardia

Titolo dell’iniziativa: “SCUOLA DI FORMAZIONE AMBIENTALE: GITA IN PALUDE”

Tipo di iniziativa: Visita ornitologica guidata

Data, ora e luogo di svolgimento: 4 febbraio 2018, ore 9.30 – parcheggio del centro sportivo di Brivio (Lc)

Descrizione: La passeggiata di svolge nella Palude di Brivio, che si trova sui confini dei Comuni di Brivio, Calolziocorte, Monte Marenzo e Cisano Bergamasco. La palude viene manutenuta dal Legambiente Lecco. L’escursione ornitologica sarà guidata dalle guardie ecologiche volontarie

Referente: Giampietro Tentori - lecco [at] legambiente [dot] org

MARCHE

 

 

Località: San Benedetto del Tronto (Ap) - Riserva naturale regionale della Sentina

Titolo dell’iniziativa: “La Riserva Sentina, oasi naturale delle Marche”

Tipo di iniziativa:  Visita guidata, con esperti accompagnatori, alla foce del fiume Tronto e ai laghetti presenti all'interno della riserva naturale per l'avvistamento dell'avifauna.

Data, ora e luogo di svolgimento: 4 febbraio 2018 ore 9:30 – appuntamento sottopasso San Giovanni

Descrizione: Dal parcheggio del sottopasso San Giovanni (ingresso sud-ovest) della Riserva Naturale, si percorrerà tutta la strada bianca che conduce verso la zona umida.

Visita alla foce del fiume Tronto ed osservazione dell'avifauna fluviale. Da qui, percorrendo la duna costiera, si raggiungerà la Torre sul porto (storica costruzione utilizzata per l'avvistamento dei saraceni), dove sono concentrati i maggiori laghi.  Possibilità di effettuare il birdwatching stazionando nelle altane presenti lungo i laghetti. Esperti accompagnatori della Riserva Sentina spiegheranno ai partecipanti l'importanza dell'unica zona palustre nelle Marche. Rientro al parcheggio percorrendo la strada ponderale che attraversa la Riserva Naturale.

 

Referente: Sisto Bruni - sisto [dot] bruni [at] gmail [dot] com 

PUGLIA

 

 

Località: Margherita di Savoia (Bt) – Riserva Naturale dello Stato Salina di Margherita di Savoia – Zona Umida Ramsar

Titolo dell’iniziativa: Scoprendo la Salina di Margherita di Savoia

Tipo di iniziativa: Visite guidate, educazione ambientale, avvistamenti avifaunistici, percorsi didattici.

Data, ora e luogo di svolgimento:  4 febbraio 2018 – ore 9.00 presso il Centro Visite della Salina di Margherita di Savoia, Via Africa Orientale, 50 – sede Legambiente Margherita di Savoia.

Descrizione:  La Zona umida delle Salina di Margherita di Savoia che, con un’estensione di circa 4000 ettari, costituisce la salina marittima più grande d’Italia, occupa gran parte dell’area che fino ai primi decenni del secolo formava il lago Salpi, un bacino costiero di acque salmastre e paludose che dava il nome all’antica Salarpa. Questa area diviene poi Riserva Naturale dello Stato e quindi Zona umida di valore internazionale ai sensi della convenzione di Ramsar del 1971, in ragione della notevole importanza faunistica assunta.

È un microcosmo di acquitrini costellati da macchie di tamerici e di ciuffi di giunchi che al visitatore di oggi restituisce intatto il fascino primordiale del mondo palustre. Nelle vasche di acqua salmastra della riserva naturale delle Saline di Margherita, separate dal mare soltanto da sottili lingue di terra, sono incastonate bianche piramidi di cristalli di sale la cui durezza viene compensata dalla vista di morbide dune sabbiose invase qua e là da ciuffi di canna comune. È qui che numerosi uccelli migratori soggiornano periodicamente per riprodursi o svernare. Secondo un recente censimento fatto dalle guardie forestali del Ministro delle Risorse Agricole, sarebbero 7500 gli individui di fischione; 3200 di volpoca; 1100 di alzavola; 5000 di folaga; 2500 di avocetta. Così, armandosi di binocoli o macchine fotografiche, si possono ammirare anche gli eleganti aironi bianchi o fenicotteri rosa, insieme ai bellissimi rapaci (come il falco e il gheppio) e a tanti altri uccelli acquatici.
Prenotazione obbligatoria ai numeri: 0883/657519 o al 328.9640136; email: info [at] ceamargherita [dot] it

 

Referente: Ruggero Ronzulli – ruggero [dot] ronzulli [at] hotmail [dot] it 

 

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Località: Maruggio (Ta)

Titolo dell’iniziativa: “Giornata Mondiale delle Zone umide 2018” incontro didattico per bambini

Tipo di iniziativa: Educazione ambientale

Data, ora e luogo di svolgimento:  3 febbraio 2018 – ore 10.00 – 12.00 presso la Biblioteca del Comune di Maruggio (Ta)

Descrizione: Incontro didattico formativo rivolti ai bambini di Maruggio (Ta); in occasione della “Giornata Mondiale delle zone umide 2018”. L’incontro si svilupperà per n. 2 ore circa dalle ore 10 alle ore 12, suddiviso in diverse fasi quali la visione video di documentari naturalistici, semplici nozioni ambientali e la realizzazione di un modellino plastico, raffigurante un’area retro dunula, in modalità laboratoriale di gruppo.

 

Referente: Gianfranco Cipriani - g [dot] cipriani [at] legambientemaruggio [dot] it

 

SARDEGNA

 

 

Località: Teatro delle Saline Via La Palma -Piazzetta Billy Sechi - 09126 Cagliari (CA)

Titolo dell’iniziativa: Nuovi scenari per la valorizzazione delle zone umide della Sardegna e dell’area cagliaritana. Prospettive di istituzione del Parco Molentargius-Sella del Diavolo-Santa Gilla

Tipo di iniziativa: Incontro pubblico

Data, ora e luogo di svolgimento: Sabato 3 febbraio 2018 ore 9,30

Descrizione: Introducono Paolo Passino Presidente Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline e

Vincenzo Tiana Presidente Associazione per il Parco Molentargius

Interventi di: Massimo Zedda Sindaco Città Metropolitana di Cagliari - Claudio Papoff Direttore Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline - Donatella Spano Assessore Regionale Ambiente - Antonello Sanna Università degli Studi di Cagliari direttore DICAAR* - Alessandra Carucci Università degli Studi di Cagliari DICAAR docente ingegneria ambientale - Michele Camoglio Dirigente Città Metropolitana di Cagliari - Enrico Corti Ingegnere esperto in pianificazione - Ciro Zeno Ingegnere Esperto saline - Luisanna Massa Tecnico del Parco - ricerca scientifica - Emanuele Orsatti Presidente consorzio Ittico Santa Gilla - Carmelo Farci Per le segreterie territoriali CGIL-CISL-UIL - Edoardo Zanchini Vicepresidente nazionale di Legambiente

Conclusioni di Raffaele Paci Vicepresidente Regione Sardegna

Sono stati invitati i sindaci del Parco Molentargius-Santa Gilla e tutti coloro che hanno a cuore la istituzione del Parco Molentargius-Sella del Diavolo-Santa Gilla

 

Referente:

Vincenzo Tiana – salegambiente [at] tiscali [dot] it 

SICILIA

 

 

Località: Lago Ogliastro, Aidone (EN)

Titolo dell’iniziativa: Controllo condizioni idriche e presenza avifauna nell’invaso Ogliastro a seguito della prolungata siccità

Tipo di iniziativa: Avvistamento faunistico e riprese per la creazione di una clip da diffondere nelle scuole

Data, ora e luogo di svolgimento: 3 febbraio 2018, ore 9,30: Lago Ogliastro, Aidone

Descrizione: Appostamento per controllo dell’avifauna con registrazione delle presenze e, successivamente, perlustrazione in Kajak con riprese delle condizioni delle acque e delle sponde.

 

Referente: Giuseppe Amato, sifisagapakis [at] gmail [dot] com e legambiente [dot] enna [at] gmail [dot] com

 

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Località: Palermo - Riserva Naturale Orientata di Monte Pellegrino

Titolo dell’iniziativa: “Acchianata naturalistica” al Gorgo di Santa Rosalia

Tipo di iniziativa: Visita guidata e attività di educazione ambientale

Data, ora e luogo di svolgimento:  Palermo, 4 febbraio 2018 ore 9.30 all'inizio della Scala Vecchia (Largo Antonio Sellerio)

Descrizione: Guidati dai Rangers d'Italia, si percorrerà la “Scala Nuova” che si compone di 34 rampe. L’itinerario costeggia l'area che ricorda la visita dello scrittore tedesco J. W. Goethe, che definì Monte Pellegrino “Il più bel promontorio del mondo”. Attraversata la piazza del Santuario di S. Rosalia, si arriverà al Gorgo di S. Rosalia, l’unica zona umida del monte. Questo stagno temporaneo, oltre ad essere il luogo di riproduzione del Rospo smeraldino siciliano (Bufotes siculus), è conosciuto in tutto il mondo grazie allo scienziato americano George Evelyn Hutchinson che nel 1958 fece delle scoperte, proprio in questo luogo, che portarono a rivedere la biologia evoluzionistica.

 

TOSCANA

 

 

Località: Mola, Comuni di Capoliveri e Porto Azzurro (LI) Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano

Titolo dell’iniziativa: Alla scoperta della Zona umida di Mola, tra bellezza e degrado

Tipo di iniziativa: Avvistamenti avifaunistici, visita guidata e pulizia della spiaggia. Spuntino per tutti i partecipanti

Data, ora e luogo di svolgimento: 4 febbraio 2018 – Ritrovo ore 10,30, spiaggia di Mola

Descrizione:  Escursione nella zona umida alla scoperta delle bellezze e delle criticità.  Pulizia della spiaggia. Degustazione offerta da Legambiente Arcipelago Toscano

 

Referente: Umberto Mazzantini - legambientearcipelago [at] gmail [dot] com

 

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Località: Laghetti di Campo, località Campo, via Pacinotti

Titolo dell’iniziativa: Giornata internazionale delle zone umide ai laghetti di Campo

Tipo di iniziativa: Biciclettata da Pisa a Campo (9km), visite guidate all'area umida e corso base di fotografia naturalistica e paesaggistica (pomeriggio).

Data, ora e luogo di svolgimento:  4 febbraio 2018 ore 10,15 presso il Centro SMS, sul Viale delle Piagge, oppure 11.30 direttamente presso i laghetti di Campo in via Pacinotti.

Descrizione:  Legambiente Pisa propone un'escursione in bicicletta presso i laghetti di Campo durante la mattinata, mentre nel pomeriggio assieme al comune di San Giuliano e in collaborazione con le associazioni del territorio e liberi cittadini e cittadine organizza un corso di fotografia naturalistica sul lago di Campo finalizzata ad una mostra fotografica per valorizzare e scoprire i vantaggi che le zone umide forniscono all’umanità.

 

Referente:

Andrea Somma - sommaa91 [at] libero [dot] it 

 

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Località: Scarlino (Gr) – Area protetta Palude di Scarlino

Titolo dell’iniziativa: A scuola di zone umide

Tipo di iniziativa: Educazione ambientale con i ragazzi della scuola primaria

Data, ora e luogo di svolgimento: 2 Febbraio 2018 – dalle 8,30 Scuola primaria Scarlino - 15 Febbraio 2018 – dalle 8,30 Scuola primaria Scarlino Scalo

Descrizione:  In Maremma ci sono 5 zone umide di importanza internazionale: Padule di Scarlino, Padule della Trappola-foce fiume Ombrone, Padule della Diaccia Botrona, Laguna di Orbetello e Lago di Burano.

Forse il Padule di Scarlino è quella meno conosciuta. Con il coinvolgimento del comune di Scarlino e facendo 2 incontri nelle scuole primarie del territorio comunale cercheremo di conoscere più a fondo queste zone concentrandoci sull'area di Scarlino.

 

Referente: Nunzio D'Apolito - n [dot] dapolito [at] festambiente [dot] it

 

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Località: Zona Ramsar “Ex Lago e Padule di Bientina”, province di Pisa e Lucca; Riserva Naturale Regionale di Bosco Tanali

Titolo dell’iniziativa:  Presentazione dell’area umida di importanza internazionale del Bientina (2/2)

L’area Ramsar da Bosco Tanali ai territori dell’antica Badia di Sesto (4/2)

Tipo di iniziativa:  Incontro pubblico - Escursione

Data, ora e luogo di svolgimento:

Venerdì 2 febbraio 2018: incontro pubblico

Domenica 4 febbraio: escursione guidata

Descrizione incontro pubblico del 2 febbraio:  L’area Ramsar di Bientina fra natura e storia: interventi sulla flora, la fauna, il significato e l’importanza della designazione dell’area Ramsar. Mostra fotografica sulla natura del Padule

Descrizione escursione guidata del 4 febbraio: Un percorso attraverso i paesaggi e le aree protette dell’area Ramsar del Bientina, alla scoperta della natura e della storia di questo affascinante territorio. DIFFICOLTA’ (T – E – EE) Escursione sui sentieri e i viali della bonifica, attraverso i paesaggi di Bosco Tanali, dell’Oasi WWF del Bottaccio, del bosco di Villa Ravano. Osserveremo le tracce della vecchia ferrovia Pontedera-Lucca e alcuni dei possedimenti dell’antica Abbazia di San Salvatore del Lago di Sesto, intravedendo dai viali della bonifica l’area del Lago della Gherardesca.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO SABATO 3 febbraio (entro le ore 20). Carlo 338-6716062; Cristina 334-6009333. RITROVO: ORE 9 a Bientina davanti al comune con spostamento in auto a Caccialupi, oppure ore 9,30 a Bosco Tanali, dove sarà possibile parcheggiare nel parcheggio della riserva (scendere con cautela dall’accesso) o nel parcheggio subito dopo il distributore.

 

Referente: Carlo Galletti - carlogalletti1 [at] virgilio [dot] it

 

VENETO

 

Località: Area di fitodepurazione di Ca’ di Mezzo-Codevigo (PD)

Titolo dell’iniziativa: Anfibi e rettili del Veneto, monitoraggio e conservazione

Tipo di iniziativa: Incontro pubblico

Data, ora e luogo di svolgimento:  4 febbraio 2018 dalle 10,00, Area di fitodepurazione di Ca’ di Mezzo-Codevigo (PD)

Descrizione: Una mattinata assieme a NICOLA NOVARINI, Ricercatore sezione erpetologica del Museo di Storia Naturale di Venezia.

 

Referente:

Federica Cattaneo - ceapiove [at] libero [dot] it


 

Temi:
Pubblicato il30 gennaio 2018