Lampedusa, esce la guida per un turismo umano e responsabile


Per chi conosce già l'isola, per chi ancora ci deve andare e anche per chi non ci andrà mai. Comunque una lettura interessante, vi metterà in contatto con una realtà unica e sorprendente

“Questa guida si rivolge al turista che desidera capire e approfondire i temi di Lampedusa: non solo mare, sapori e piaceri, ma anche cronaca, persone, vicinanza”. Si apre così “Lampedusa. Guida per un turismo umano e responsabile”, di Ivana Rossi. E' la prima guida dedicata a una singola località italiana nell'ottica del turismo responsabile. Una scelta non  casuale: Lampedusa è unica, non solo per il suo mare cristallino, per i suggestivi dammusi, per il cus cus di pesce o la sorella “perla nera” Linosa, ma perché è candidata al Premio Nobel per la Pace. Un onore che deve ai suoi cittadini, che ogni giorno affrontano - con grande generosità e senza retorica - la propria condizione di “frontiera” tra Sud e Nord del mondo.

Nella guida troverete tutte le spiagge, le strutture ricettive, i ristoranti e i mille volti geografici, storici e umani di Lampedusa. E' l'incontro con una terra di colori, sapori, con storie e persone autentiche, dal falegname del paese ai volontari del centro di recupero delle tartarughe. Una lettura appassionante, da fare tutta d'un fiato in poltrona o già seduti su uno scoglio. 

Una guida per viaggiatori responsabili, per scoprire i luoghi più incontaminati dell’isola e incontrarne l’anima nelle persone: la proposta di un modello di turismo più attento e consapevole, praticato da “viaggiatori leggeri” e rispettosi dell’ambiente, che attribuisce valore all’incontro con le persone e alla comprensione della realtà locale.

Il progetto nasce in collaborazione con AITR, Associazione Italiana Turismo Responsabile, con il Comune di Lampedusa e Linosa,  l'impegno di associazioni come Legambiente e Arci, che da anni lavorano sull’isola.  Foto di Giovanni Gilli

Disponibile al bazar di Legambiente

 

 

 

 

 

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Pubblicato il12 maggio 2014