"Lampedusa. Piacere di conoscerci"


Un festival in mezzo al Mediterraneo per il turismo responsabile e i diritti umani

Quale luogo migliore di Lampedusa - isola in mezzo al Mediterraneo, luogo magico per i turisti, approdo per tanti disperati in fuga dall’Africa - per parlare di diritti umani e discutere di turismo responsabile facendo turismo responsabile? Dal 23 al 30 giugno si tiene “Lampedusa. Piacere di conoscerci. Festa del turismo responsabile e dei diritti umani”, organizzata da Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile) e Amnesty Iternational, con Arci, Legambiente, Ibby Italia, l'Ecpat e Cts.


Originale il programma: va dalle visite guidate (la riserva naturale, la Spiaggia dei conigli gestita da Legambiente, i centri per il recupero delle tartarughe marine), di incontri (come quello con Franco Tuccio, che utilizza il legno dei barconi dei migranti per creare oggetti d'arte), di uscite in gommone per godere le bellezze dell’Area marina protetta e avvistare delfini e tartarughe. Fatto di prodotti e cucina tipici, di workshop, seminari ma anche giochi in spiaggia sui diritti dei migranti, sul dialogo tra culture, e sul turismo responsabile. Tante ragioni in più per andare a Lampedusa.

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Pubblicato il20 giugno 2013