L'impatto ambientale dei gas refrigeranti in Italia (dossier)


L'effetto serra nel frigo: 100mila tonnellate in stock, pari alla metà delle emissioni annuali del nostro paese. Finalmente siglato l'accordo per frenare la diffusione dei gas refrigeranti

Apparentemente sono innocui, ma se rilasciati in atmosfera intaccano lo strato di ozono troposferico o contribuiscono all'effetto serra per migliaia di anni. Per molti decenni l'industria ha utilizzato gas per refrigeranti senza preoccuparsi troppo dell'impatto che questi avevano una volta liberati in atmosfera.

Eppure queste sostanze giocano un ruolo fondamentale per la lotta ai cambiamenti climatici, si stima infatti che siano 100mila le tonnellate di F-gas accumulate in frigoriferi, condizionatori e impianti industrali in Italia. Un effetto serra potenziale "congelato" di 250 milioni di tonnellate equivalenti. circa il 50% del totale delle emissioni di gas serra annuali del nostro paese.

L’Europa ha preso finalmente atto della necessità di frenare la diffusione dei gas refrigeranti e ha modificato il regolamento comunitario. E' stato infatti siglato l’accordo per regolamentare e frenare la diffusione dei gas refrigeranti, (HFC o F-Gas), che permetterà di risparmiare, in termini di emissioni, 100 miliardi di tonnellate di CO2 equivalenti entro il 2050 leggi tutto

 

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Pubblicato il18 dicembre 2013