Mobilità: ci vuole un nuovo Disegno di Legge


30km orari nei centri urbani, più risorse pubbliche al trasporto pubblico, collettivo e non motorizzato. Lo chiedono oltre 200 associazioni, comitati e organizzazioni di categoria.   

Voglia di cambiare modo di muoversi e di vivere in città. Partendo dalle esigenze reali della collettività. Seguengo l'esempio delle città europe.  La proposta di legge presentata al Governo dalla Rete Mobilità Nuova - che sosteniamo insieme  a Libera, Slow Food, Auser, Cittadinanzattiva, Movimento Difesa del Cittadino, Touring Club Italiano, Euromobility, #salvaiciclisti – mira a riorientare le risorse pubbliche concentrando la spesa laddove si concentra la domanda di mobilità e nello stesso tempo suggerisce un radicale ripensamento del settore dei trasporti, sostenendo attraverso scelte strategiche le persone che quotidianamente si muovono usando i treni locali, i bus, i tram e le metropolitane, la bici e le proprie gambe e dando a chi usa l’automobile l’opportunità di scegliere un’alternativa più efficiente, più sicura, più economica. In molte città europee questo è già storia da anni. <<approfondisc>>

 

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Pubblicato il19 giugno 2013