Ponte sullo Stretto, mettiamoci una pietra sopra


Il ponte sullo Stretto di Messina è insostenibile per l'ambiente e per le casse dello stato. Il progetto va chiuso definitivamente e la Stretto di Messina SpA sciolta subito per evitare altre spese inutili. 

Rigettare il progetto, chiudere con il General Contractor, sciogliere la Stretto di Messina SpA senza attendere inutilmente. Lo chiedono le associazioni ambientaliste Fai, Italia Nostra, Legambiente, Man, WWF riunitisi oggi a convegno per elencare le ragioni per liberare subito l'Italia da questo progetto insostenibile. 

La decisione del governo, che prevede di dilazionare le verifiche tecniche e la bancabilità del progetto definitivo per un massimo di due anni, è in realtà una non assunzione di responsabilità nei confronti del Paese. Non serve infatti altro tempo per capire che il progetto è irrealizzabile dal punto di vista tecnico, non ha copertura finanziaria, non si ripaga da solo, e andrebbe a incidere su un'area vincolata di grande valore paesaggistico. Il Governo ha già tutti gli elementi per sciogliere subito la Stretto di Messina SpA e archiviare in modo definitivo questa opera inutile e dannosa. 

 

Il dettaglio dei punti critici del progetto e delle motivazioni delle associazioni nel comunicato stampa congiunto.  

 

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Pubblicato il12 novembre 2012