Premio ambientalista dell'anno a Domenico Lestingi, in prima linea contro lo smaltimento illegale dei rifiuti


La sua è una storia che non si dimentica.  Lavorava fino allo scorso anno presso una ditta pugliese che gestisce la discarica di Conversano, in Puglia. Durante l’attività quotidiana si è reso conto che lo smaltimento avveniva in maniera illecita. Ha provato più volte a bloccare i camion carichi di rifiuti, mettendosi contro i suoi datori di lavoro ma senza successo. E così è montato sopra una ruspa, ha cominciato a scavare nel terreno antistante un vigneto accanto alla discarica e ha dissotterrato una quantità impressionante d’immondizia. Poi ha mostrato tutto ai carabinieri. Dopo questo gesto eclatante la magistratura ha sequestrato 70 ettari di terreno e aperto le indagini coinvolgendo undici persone con l’accusa di disastro ambientale. Adesso è disoccupato.

E' lui, Domenico Lestingi, a vincere il "Premio Luisa Minazzi-Ambientalista dell'anno 2013". Il riconoscimento, dedicato a Luisa Minazzi attivista di Casale Monferrato che si è battuta per i diritti delle persone esposte all'amianto, è promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia.

INTERVISTA A LESTINGI 

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Pubblicato il11 dicembre 2013