Segnalazioni dei pendolari


13 Novembre 2008 Tratta Luino-Pavia
Buongiorno, sono una restaurarice in trasferta a Pavia e percorro tutti i giorni trecento km circa tra andata e ritorno. Tutti i giorni cambio sei treni e immancabilmente perdo le coincidenze studiate ritrovandomi a passare sette ore e più su dei mezzi pubblici sporchi,vecchi(nei quali spesso piove anche dentro e con sedili squartati)tra insetti e sporcizia stratificata(per descrivere i bagni non basterebbero le parole). Pago mensilmente circa 85 euro di abbonamento(sono co.co.pro e prendo890 euro nette al mese quindi rappresenta una buona fetta di stipendio) e spesso a causa dei ritardi, perdendo le coincidenze a Milano centrale ritrovandomi a dovere acquistare i biglietti della metro per spostarmi a Garibaldi. Oltretutto con i tagli dal 14dicembre per me diventerà un incubo perchè tagliando la linea per domodossola mi tolgono diverse coincidenze e sarà cosa di tutti i giorni spendere soldi in più per la metropolitana(treovo che il taglio di questa linea sia scandaloso e non mi spiego dove ci metteranno tutti visto che ad oggi già viaggiamo in piedi in oltre seicento persone su treni a dir poco saturi). Oltretutto vi sfido a tentare le procedure di rimborso(attualemente non è proprio possiibile richiederlo ma anche in passato era un delirio e ne ho ottenuto uno solamente in sette anni da pendolare) Non se ne può proprio più...

14 Novembre 2008 Corteolena - Milano
Cronica carenza di pulizia sui posti a sedere e nei servizi "igienici" .
Passi per gli adulti in salute, ma quando ci sono bambini o anziani come possono usufruire del servizio senza il rischio di trasformare in "malattie" la propria visita nei bagni dei treni? Da qualche mese usufruisco del servizio "passante ferroviario" delle NORD da rogoredo a Bovisa. Non c'è giorno che uno dei treni che devo prendere non sia in ritardo o soppresso.... Mi chiedo come mai queste tratte non vengano usate con mezzi stile metro, più snelli e frequenti ....

14 Novembre 2008 da Verona a Vicenza
non ci sono parole dopo 25 anni di pendolarismo...

14 Novembre 2008 Tivoli-Roma
La linea FM3 Roma – Tivoli è un servizio ferroviario-metropolitano che serve un bacino d’utenza notevole. Purtroppo, come nella maggior parte dei casi italiani è a dir poco scandalosa. Innanzitutto è fornita del doppio binario soltanto fino a Lunghezza, dopo rimane a binario unico, il tratto di percorrenza è di circa 38 km e la media è di circa 1 ora, nell’orario di punta, e non solo, sono perennemente in ritardo, questo ritardo può variare da un minimo di 10’ ad un massimo di 1 h 30’, in alcuni casi la linea è rimasta addirittura bloccata causando un congestionamento alle piccole stazioni intermedie, che sono talmente piccole che bastano due treni in sosta per occuparle completamente, oltre la dimensione sono strutturalmente obsolete, prive di biglietterie e di servizi, per non parlare della sicurezza, almeno il capostazione resiste ancora! I treni sono inadeguati, vecchi e sporchi, in alcuni casi direi fatiscenti, senza aria condizionata, quindi o muori di freddo o muori di caldo, perché la maggior parte dei finestrini sono bloccati, non sono sufficienti ad ospitare il gran numero di pendolari che usufruisce di tale servizio, a metà percorso sono già pieni, arrivando alla stazione Tiburtina stracolmi a tal punto che resta difficile respirare e non sono nuovi casi di persone che si sentono male e svengono addirittura per l’aria pesante che si viene a creare. In tutto ciò penso di aver visto personale di bordo forse un paio di volte in un anno! Abbandonati!

15 Novembre 2008 Roma - Napoli
Io lavoro a Roma, ma sono sposata e mio marito vive a Napoli, dove ha il suo lavoro e non possiamo avere trasferimenti. Vorrei poter usufruire di un abbonamento accessibile alle mie magre finanza mentre ora le Ferrovie hanno aumentato troppo gli abbonamenti e noi due giovani "ancora per poco" non ce la facciamo (2 fitti, 2 case ecc...)
Io voglio LA LIBERTA' DI MUOVERMI IN TRENO!
Grazie

17 Novembre 2008 Stazione di Castelbuono
La stazione di Castelbuono non funziona e io ogni mattina devo arrivare a Cefalù e prendere il treno ed andare ad Sant'Agata Militello. E' un disagio.

17 Novembre 2008 Tratta Cefalù-Palermo
Viaggiare sui treni che fanno la tratta Cefalù Palermo è impossibile. Sporchi, sempre in ritardo e sempre pieni. Si sa che il lunedì mattina è tempo di ritorno a lavoro e rientri per gli universitari, eppure vi è sempre carenza di vagoni. In più vogliono anche che paghiamo il biglietto!!!

17 Novembre 2008 Trovare un posto è come fare un terno a lotto!
Stazione di Cefalù.Trovare un posto è come fare un terno a lotto, la pulizia dei sedili è inesistente e i vetri fanno paura a chi vuole aprirli o chiuderli, perchè sono unti di grasso, sporchi di polvere e spesso rotti e scheggiati!

17 Novembre 2008 I poggia testa!
Alla stazione di Cefalù: I poggia testa sembrano vecchi di secoli, fa schifo pure appoggiarsi!

17 Novembre 2008 Dalla prima all'ultima carrozza...
I treni sono sempre sporchi, dalla prima all'ulitma carrozza, i posti a sedere sono pieni di polvere e ragnatele, macchiano anche i nostri vestiti.

17 Novembre 2008 I disagi non si contano più!
I disagi sulla tratta Cefalù-Palermo non si contanopiù!
- treni quasi sempre in ritardo e coincidenze (incroci) di tre treni che possono durare anche fino a mezz'ora.
- treni del lunedì mattina sistematicamente con poche carrozze e viaggiatori ovviamente costretti a viaggiare in piedi per più di un'ora spesso vicino a bagni sporchi e maleodoranti, in un affollamento al limite della sicurezza e della dignità (visto che non siamo bestiame)!
- sedili sudici e unti e vetri sporchi!
Visto il prezzo del biglietto, più che delle scuse di Trenitalia, preferiremmo un servizio più adeguato!

17 Novembre 2008 ...i bagni!
I bagni sono sporchissimi e la puzza si propaga fino alle carrozze!

17 Novembre 2008 Se devo pagare il biglietto...
Se devo pagare il biglietto di 10 euro per viaggiare su un treno sporco, sempre in ritardo e sul quale fanno viaggiare gente che con i loro bagagli occupano tre posti...Non si può davvero fare questa vita alla stazione di Cefalù!

20 Novembre 2008 Da Bari verso la Calabria e la Sicilia
Vi ringrazio molto per l'iniziativa ed anche perché finalmente si può manifestare a qualcuno interessato al problema, i disagi enormi che si sopportano in alcune trrette di viaggio ferroviario!!
Spesso, sia io che altre persone, viaggiamo dalla Puglia, precisamente da Bari, verso la Calabria e la Sicilia. Come vi sarà noto, oltre che non ci sono treni diretti, quei pochi che servono queste tratte, sono lentissimi e spesso viaggiano soltanto di notte!! Inoltre da Roma a Bari e viceversa, alcuni treni hanno le carrozze riciclate chissà da quale altri!! La corsa della mattina presto (particolarmente da Bari a Roma), sempre affollata e ben servita, ha avuto un aumento di prezzo di 5 volte tanto!!
Spero che riusciate a cambiare qualcosa in meglio!! Comunque grazie!!

20 Novembre 2008 Tratta Asti-Aosta
Salve! Sono una pendolare “fortunata” in quanto sono costretta a viaggiare solo due giorni a settimana (tratta Asti Aosta), il lunedì ed il venerdì.
Recentemente, causa mancanza di coincidenze immediate sono costretta a sostare a Torino porta nuova almeno mezz’ora.
Avete presente com’è la sala di attesa? Un carro bestiame è più pulito e bello. Si trova inoltre fuori dalla stazione, in un luogo difficilmente controllabile e pertanto diviene meta di bivacco da parte di persone che magari non hanno posti migliori in cui stare (non è che ce l’ho con loro, ma essendo il carro bestiame piccolo, basta che ce ne siano due sdraiate sulle panchine ed ecco che non c’è più spazio per sedersi)… in più all’interno della sala non c’è il riscaldamento, quindi per non congelare si è costretti a tenere la porta chiusa, con accumulo di cattivi odori e soprattutto di aria viziata e odore di fumo… nessuno ti controlla, quindi se fumi, chi ti becca?). Com’è possibile che a volte un treno abbia intere carrozze chiuse (con stipamento di noi tutti all’inverosimile) perché prive di riscaldamento mentre la sala di attesa può tranquillamente esistere senza?
Capisco che la stazione sia sede di lavori di rimodernamento, ma allora come mai che il Club Eurostar ha il suo salone bello, RISCALDATO, ed accogliente? E soprattutto all’interno della stazione? Noi non pretendevamo certamente sedili in pelle ed altre robe di lusso come quelle presenti nel salone del club (bello tra l’altro il fatto che ci sia una persona lì tutto il giorno a controllare che chi entri abbia effettivamente la tessera del club, quando nell’altra sala, così fuori mano, ti si potrebbe anche accoltellare e nessuno se ne accorgerebbe) ma almeno una saletta riscaldata, con i sedili di legno (magari puliti… da quando li hanno spostati dall’ex sala di attesa presentano ancora lo stesso sudiciume…) e non nascosta in un anfratto in cui non ci passa mai un’anima.
Non so se questo sia il luogo adatto per segnalare questo fatto, ma i provo ugualmente…Saluti

20 Novembre 2008 Arcore-Sesto San Giovanni
treni sovraffollati, sporchi (alcuni molto sporchi e maleodoranti)e non puntuali. A volte per fare due fermate tra l'attesa del treno e il viaggio ci vogliono 40"-50"

24 Novembre 2008 ...è forse un'utopia tutto questo?
Diretto Roma-Viterbo:
riano-piazzale flaminio / piazzale flaminio-riano
Buongiorno,sono una pendolare da circa 17 anni prima per motivi di studio,poi per lavoro. Il servizio nel corso degli anni e' peggiorato notevolmente,non si e' adeguato alle nuove esigenze degli utenti e soprattutto, all'aumento notevole dei pendolari e "non solo".Sono treni sporchi,molto sporchi, puzzolenti,ai limiti della sicurezza igenica. Poi pensano a non far salire i cani per motivi igenici, il problema "non sono i cani"!!!!! ma i scarsi , o assenti interventi delle imprese di pulizie e il fatto che facciano salire sui treni persone che, sono prive di ogni igene personale e che per giunta non pagano il servizio di cui usufruiscono. Sono treni affollati, dove negli orari di punta bisogna spingere, spingere, e fare a gomitate per riuscire ad entrare...si puo' fare per voi ,1 ora di viaggio, tutti i giorni in queste condizioni???!!! Per non parlare dei continui ritardi, che si riversano gravemente sugli utenti, facendo accumulare ritardi a scuola e al lavoro. Corse che saltano...e nessuno, nessuno ti dice niente, ci sono stati spesso spiacevoli episoni di treni fermi per 10, 15,20 minuti sotto le gallerie o durante la tratta, senza sapere cosa stesse succedendo, non e' piacevole tutto questo, soprattutto d'estate dove la gente a questo punto spesso si sente male!!!!non siamo bestie!!! ma veniamo trattati come bestie!!! Un buon servizio pubblico risolverebbe molti problemi,il traffico per le strade, gli incidenti,e cosa importantissima ,diminuirebbe l'emissione di co2, questo lo dobbiamo fare per noi e per i nostri figli!! VOGLIAMO DEI TRENI PIU' PULITI, PIU' PUNTUALI E DELLE CORSE PIU' FREQUENTI, DELLE STAZIONI PIU' SICURE, E CHE VENGANO RISPETTATE LE REGOLE DA TUTTI!!!! ....e' forse utopia tutto questo?!...spero di no...grazie dello spazio che ci avete dato!! una pendolare.

24 Novembre 2008 Ferrovie in Piemonte ma non solo
Si parla tanto di spostare il più possibile la mobilità su ferro per decongestionare le strade. Se sfogliate l'orario ufficiale FS vi accorgete di quanti autoservizi sostitutivi ci sono. (in PIemonte a bizzeffe) Ma le FS fanno viaggiare i treni o i bus? Perchè? Si dirà, costano meno i bus. Introduciamo il tram-treno, useremo meglio le tratte ferrate che in molti periodi sono chiuse, e le strade intasate!

24 Novembre 2008 PENDOLARI: AL VIAGGIO NETTUNO-ROMA (FR8) IL “TROFEO CARONTE” DI LEGAMBIENTE LAZIO
SUL PODIO ANCHE LA VITERBO-ROMA (FR3) E TIVOLI-ROMA (FR2).
Legambiente Lazio: situazione critica sia per ritardi che per qualità viaggio, chiediamo 1% bilancio regionale ed una maggiore copertura nella Finanziaria 2009. Accelerare il lavoro avviato dalla Regione Lazio su...
Per informazioni: www.legambiente.lazio.it

26 Novembre 2008 GUIDONIA-ROMA: IL VIAGGIO DELLA SPERANZA
Treni sporchi, affollati, in perenne ritardo e maleodoranti: sono queste le condizioni in cui viaggiano i pendolari di Guidonia e Tivoli Terme: due stazioni della linea ferroviaria Fm2, che congiunge il Nord-Est di Roma alla Capitale.
Un vero e proprio viaggio della speranza che dura circa un’ora quando si è più fortunati…Sì perché per questi pendolari che ogni mattina viaggiano sulla linea Fm2 le peripezie non finiscono qui e comprendono l’abbandono delle stazioni ferroviarie, isolate e poco illuminate, il perenne ritardo dei treni che sfiora per ogni convoglio i dieci minuti, l’interruzione della linea elettrica che costringe i passeggeri a rimanere sul treno più di mezz’ora e ad arrivare tardi nel posto di lavoro, malgrado le “giustificazioni” rilasciate da Trenitalia.
Un viaggio della speranza alle porte di Roma e nel cuore della Roma industrializzata…

27 Novembre 2008 Con buona pace della mia vocazione a usare i trasporti pubblici!
Se vi può interessare, le mie spese di pendolare sono aumentate dell\'80% da aprile a dicembre per viaggiare, con un abbonamento Trenitalia mensile, da Torino a Piacenza. Con buona pace della mia vocazione a usare i trasporti pubblici. Nel dettaglio: l\'abbonamento - in prima classe - include il viaggio Torino-Piacenza su eurostar e il ritorno su interregionale. I COSTI AD APRILE 2008: abbonamento mensile 1ª cl (tariffa 40/AS) 147,40 euro + carta d\'ammissione intercity mensile unidirezionale (tariffa 23/A) 48,50 euro + 22 ticket per prenotazione Eurostar 34,1 euro (Trenitalia metteva in vendita un carnet di 20 ticket a 31 euro che permetteva – tra l’altro - di viaggiare sull’eurostar con il posto prenotato). Con questo tipo di abbonamento (dal costo totale di 230,1 euro) era possibile utilizzare anche qualsiasi interregionale o intercity sulla tratta Torino-Piacenza (downgrade gratuito), mentre occorreva pagare una differenza per viaggiare in eurostar o intercity nel viaggio di ritorno da Piacenza a Torino (upgrade a pagamento) I COSTI A DICEMBRE 2008: abbonamento 1ª cl 147,40 euro + carta d’ammissione intercity mensile unidirezionale 48,50 euro. E fin qui – per il momento – non ci sono aumenti. La mazzata arriva con una serie di gabelle: al posto del ticket da un 1,55 euro si devono pagare 7 euro a viaggio per accedere a un eurostarcity. Nei 7 euro, però, non è inclusa la prenotazione del posto. Per viaggiare con il posto sicuro (equiparando di fatto la modalit&agrav ; di viaggio prevista dall’abbonamento di aprile) si devono aggiungere ulteriori 3 euro a tratta. In soldoni, al posto di 1,55 euro per tratta, si pagano 10 euro. Calcolando 22 viaggi al mese, si passa da 34,1 euro a 220 euro, pari a un aumento di 185,9 euro. Facciamo il totale? 147,40+48,50+220 fa la bellezza di 415.9. Ed ecco che rispetto ai 230,1 euro pagati ad aprile, si arriva a un aumento dell’80 per cento. Dimenticavo: il viaggio di andata viene fatto – oggi – sui un treno eurostarcity (equiparabile come materiale a un comune intercity) al posto dell’eurostar in uso con il precedente abbonamento. Quindi, a fronte di un declassamento della qualità di viaggio, si aggiunge la beffa di un aumento di 185.8 euro mensili, pari all’80 per cento in più rispetto a quanto pagato in aprile. La situazione non migliora scegliendo un abbonamento eurostarcity bidirezionale. Vediamo perché: l’abbonamento – mensile – costa 265,00 euro e permette di viaggiare su treni eurostarcity, intercity ed espresso, ma senza posto garantito. Quindi, per viaggiare con posto prenotato come accadeva ad aprile – occorrerebbe aggiungere 3 euro per ciascuno dei 22 viaggi da Torino a Piacenza, per un totale di 66 euro. E siamo arrivati a 331 euro. C’è, però, un grosso problema: questo tipo di abbonamento non permette di viaggiare sui treni regionali. Il downgrade non è pemesso: chi dovesse farlo sarebbe “regolarizzato come sprovvisto di biglietto”. In altre parole, malgrado l’erogatore del servizio sia sempre Trenitalia e malgrado l’abbonamento sia di classe superiore (e anche di costo superiore: 265 contro 147,50) le ferrovie dello stato trattano i titolari di questo abbonamento di fascia alta alla stregua di un “portoghese”. Questo è quanto. I dati non sono frutto di fantasia, ma verificati con la collaborazione del personale del ClubEurostar di Torino. Paolo

1 Dicembre 2008 Legnano-Milano
Treno regionale sulla Legnano-Milano. I treni giungono quasi sempre in ritardo; i treni nuovi della linea VARESE-PIOLTELLO sono troppo corti, scomodi e incapienti.Sono più puliti dei treni vecchi che eseguono la medesima tratta, i quali però sono molto più sporchi anche se capienti.

18 Dicembre 2008 "qualche minuto ogni giorno moltiplicato per anni diventano ore"
Treni Regionali Cecina-Firenze e Pisa-Firenze.
Salve, sono un pendolare dei treni regionali, ho viaggiato per circa 6 anni sulla tratta Cecina-Pisa per motivi di studio e credo di aver accumulato ore e ore di ritardi (qualche minuto ogni giorno moltiplicato per anni diventano ore)...in questo periodo ho viaggiato giornalmente sulla stessa linea, nella tratta pisa-firenze: soprattutto il regionale della sera, delle ore 17,27 da firenze smn è molto spesso in ritardo, o addirittura cancellato senza alcun avviso o spiegazione (semplicemente non arriva o siamo costretti a prendere il treno successivo che impiega circa mezz'ora in più perchè si ferma ad ogni fermata locale). Ogni ritardo di questo tipo diventa poi anche un problema di spazi, perchè naturalmente si accumulano su un unico treno gli utenti di due viaggi, e i posti a sedere non bastano mai. Oltre a questo specifico problema se ne possono elencare molti altri: porte guaste, toilette guaste, carrozze chiuse, "inutili"carrozze di prima classe vuote, riscaldamenti impazziti, finestrini bloccati.....e così via.... Va bene l'alta velocità, i treni intercity, gli eurostar...ma occorrerebbe investire a favore di quelle persone che utilizzano il treno ogni giorno..due volte al giorno...per mesi e anni...e che mantengono, con il prezzo dei propri abbonamenti, l'economia delle ferrovie. L'innovazione e' un bene solo finche' non va a discapito degli altri utenti.

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Pubblicato il28 maggio 2010