Festa dell'Albero 2017, il futuro non si brucia!


La piaga degli incendi boschivi sarà il focus dell'iniziativa con cui ogni anno Legambiente, insieme alle scuole, mette a dimora giovani alberi per restituire alle comunità spazi verdi

Nel corso dell'estate 2017 sono andati letteralmente in fumo migliaia e migliaia di ettari di superfici boschive da nord a sud della penisola. Succede ogni estate. Quest'anno di più. Le temperature torride, la scarsa manutenzione dei territori e la mano criminale dell'uomo hanno innescato un mix esplosivo. 

Ed proprio alla piaga degli incendi boschivi che quest'anno Legambiente dedicherà La Festa dell'Albero.

L'associazione rinnova a tutte le scuole l'invito a piantare, martedi 21 novembre, nuovi alberi. Parola d'ordine: il futuro non si brucia!

L'iniziativa sarà come sempre un'occasione per restituire alla comunità spazi belli e accoglienti, per ricordare che senza gli alberi, i polmoni verdi del pianeta, non c'è futuro e, anche se in piccola parte, a compensare la perdita degli spazi verdi divorati dagli incendi.  

 

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Il nostro Paese ha un patrimonio boschivo unico, che copre circa il 36% della superficie territoriale nazionale. Costituito da un’ampia varietà di specie e adattato alle diverse condizioni presenti dal nord al sud dell’Italia. Un patrimonio non solo ambientale ma anche per l’economia, l’equilibrio del
territorio, conservazione della biodiversità o del paesaggio. 

Il bosco fornisce ossigeno, cibo, principi attivi farmaceutici e acqua dolce, contrasta la desertificazione, aiuta a prevenire l’erosione del suolo, funge da deposito naturale di carbonio e svolge un’importante funzione per la stabilizzazione del clima e il surriscaldamento globale.
 

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Pubblicato il08 novembre 2017