I Love GRAB, domani breve ciclotour lungo la Regina Viarum


sabato 19 settembre, alle 15, dalla Cartiera Latina (via Appia Antica 42) al Campidoglio  

Un ciclotour alla scoperta del GRAB, una breve passeggiata adatta a tutte le gambe per conoscere uno dei tratti più suggestivi del Grande Raccordo Anulare delle Bici – quello che corre lungo la Regina Viarum e arriva al Colosseo – e per scoprire come verrà trasformato questo tratto quando finalmente partiranno i lavori per realizzare questa straordinaria greenway.

 

I Love GRAB, questo il nome dell’evento, partirà alle 15 di sabato 19 dall’ex Cartiera Latina in via Appia Antica 42 e raggiungerà il Campidoglio passando per Porta San Sebastiano, le Terme di Caracalla, il Circo Massimo, il Palatino, il Colosseo e i Fori. Il ciclotour è organizzato dalle associazioni che hanno promosso e ideato il GRAB - VeloLove, Legambiente, Touring Club Italiano, Parco Regionale dell’Appia Antica, Salvaiciclisti, Rete Mobilità Nuova - con il sostegno di Euromobility, Magnalonga, Bike to School, ReBike. Dopo l’arrivo in Campidoglio chi vorrà continuare a pedalare potrà seguire il gruppo raggiungendo prima la ciclabile Tevere Sud, quindi l'EUR, tornando al punto di partenza dall'Appia Antica.

 

“Questa passeggiata di poche migliaia di metri che ci porta dalle Catacombe di San Callisto all’Anfiteatro Flavio e al Campidoglio è la stessa che ha ammaliato Goethe – dice Alberto Fiorillo di Legambiente, coordinatore del progetto GRAB – Oggi il traffico e il rumore sottraggono bellezza al percorso. Domani, con il GRAB, sarà un moderno Grand Tour che riconsegna dignità, rispetto e prestigio internazionale alla più straordinaria area archeologica d’Italia. E che restituisce alla città la capacità di pensare e agire in grande, guardando al futuro facendo risaltare la forza del suo passato”.

 

Come noto, Il GRAB è il progetto partecipato per la realizzazione di un anello ciclopedonale di 44,2 km che si sviluppa completamente all’interno della città di Roma. L’idea GRAB è frutto di un lavoro collettivo coordinato da VeloLove, che ha coinvolto cittadini e associazioni, prime fra tutte Legambiente, Touring Club Italiano, Parco Regionale dell’Appia Antica, Rete Mobilità Nuova e Salvaiciclisti. Il percorso tutto pianeggiante, si snoda principalmente lungo vie pedonali e ciclabili, parchi, aree verdi e argini fluviali. L’Appia Antica in particolare, proprio per effetto della realizzazione del GRAB, potrebbe finalmente essere pedonalizzata riunendo in un’unica area il museo a cielo aperto lungo la Regina Viarum, le Terme di Caracalla, il Circo Massimo e il Palatino, i Fori e il Colosseo. Una volta ricuciti tra loro i lunghi segmenti già oggi facilmente percorribili dai biker, la Capitale potrebbe avere un corridoio verde, una greenway unica e irriproducibile che trasmetterà nell’immaginario di chi abita a Roma e di chi la vive da turista l’idea che si tratta di una città easy, accogliente, vivibile, sana, sicura, moderna. L’anello, comunque, non è solo monumentale, collega tra loro periferie, quartieri densamente popolati e aree storiche, ribaltando il rapporto centro-bordi: il percorso garantisce una mobilità interquartiere, connette aree pregiate e aree marginali che possono trovare nel GRAB un meccanismo di innesco di processi di rigenerazione urbana.

Info dettagliate sul GRAB su www.velolove.it/GRAB 349 4597846


L'ufficio stampa Legambiente 06 86268399 - 76 - 53

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Pubblicato il18 settembre 2015