Liberalizzazioni, Legambiente: “L’acqua è bene comune, il referendum non si tocca”


“Il referendum non si tocca” dichiara il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza sulle ipotesi di liberalizzazione di diversi settori economici al vaglio del governo in questi giorni.
“I cittadini italiani hanno detto chiaramente che l’acqua è un bene comune e che sulla sua gestione non si possono fare profitti - continua Cogliati Dezza - Sarebbe molto grave se nel decreto in preparazione per il rilancio dell’economia l’esecutivo li inserisse tra servizi pubblici locali di rilevante interesse economico.
“Non è, comunque, con la privatizzazione che si risolvono i problemi della gestione dell’acqua in Italia, le dispersioni, gli sprechi e le difformità di ripartizione – aggiunge il presidente di Legambiente -. Piuttosto, il risanamento del sistema idrico italiano è una grande opera pubblica che può funzionare da volano per la ripresa economica”.

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Pubblicato il12 gennaio 2012