Park Litter 2018, Legambiente presenta la prima indagine nazionale sui rifiuti nei parchi urbani italiani


Su 71 parchi pubblici monitorati, per un totale di 7.400 mq pari a quasi 6 piscine olimpioniche, trovati oltre 23mila rifiuti. In media tre ogni metro quadrato. A farla da padrone i rifiuti legati al fumo (40%) e prodotti usa getta (29%), soprattutto tappi e linguette di metallo, bicchieri di plastica, buste e sacchetti. La plastica (65,8%) si conferma il materiale più ritrovato come accade sulle spiagge. Ancora troppo pochi i cestini della differenziata presenti solo nel 13% delle aree verdi

Sono oltre 23mila - per la precisione 23.096 – i rifiuti raccolti e catalogati da Legambiente in 71 parchi pubblici italiani, per un totale di 7.400 mq pari a quasi 6 piscine olimpioniche. Una media nazionale di 3 rifiuti ogni metro quadrato monitorato. Rifiuti di ogni tipo e forma gettati dalle persone maleducate o trasportati dal vento e che inquinano, ormai, anche le aree verdi delle grandi e piccoli città. A farla da padrone, nonostante dal 2016 vi sia una legge che vieti di gettarli per terra e che preveda sanzioni pecuniarie dai 30 ai 300 euro, ci sono i mozziconi di sigaretta che rappresentano il 37% dei rifiuti raccolti (8.741 su 23.096 totali), seguiti da frammenti di carta (1.980, il 9%), tappi di bottiglie/linguette di lattine in metallo (1.576, il 7%) e frammenti di plastica (1.490, il 6%). La plastica si conferma il materiale più trovato: dalla spiaggia agli spazi verdi in città la regina indiscussa è sempre lei. Se nei lidi monitorati dall'associazione arriva all'80%, nei parchi la percentuale tocca il 65,8% (15.207 rifiuti di materiale in plastica, per lo più usa e getta di plastica), a seguire per il 16,7% rifiuti di carta (3.861) e per il 10% di metallo (2.301). 

È quanto emerge dalla prima indagine nazionale “Park Litter 2018” sui rifiuti nelle aree verdi urbane realizzata, nell’ambito della campagna Puliamo il Mondo, da Legambiente in ben 71 parchi pubblici, medio-piccoli, di 19 regioni italiane (manca all’appello solo la Liguria). Negli spazi verdi presi in esame sono stati effettuati 74 transetti di monitoraggio di 100m2 ciascuno, per un totale di 7.400 mq, un’area pari a quasi 6 piscine olimpioniche. In azione, tra agosto e settembre, 320 volontari di 41 differenti circoli o regionali dell’associazione ambientalista. E il quadro che emerge è abbastanza critico: il 40% dei rifiuti raccolti sono legati al settore del “fumo” (come mozziconi, pacchetti di sigarette e tabacco, involucri di plastica dei pacchetti accendini) e il 29% a prodotti usa e getta, tra questi molti tappi di metallo e in plastica ma anche linguette di lattine (23%), bicchieri di plastica (13%), fazzoletti di carta (9%). In particolare il maggior numero di mozziconi di sigaretta è stato “contato” nei 100 metri quadri monitorati nel Parco di Monte Catalfano di Bagheria (oltre 1000 mozziconi), oltre 600 cicche anche per le aree di Parco di Viale Donatori del Sangue, Pescarenico (Lecco), San Rossore a Pisa, Parco di Via dell'Istria a Monfalcone (Go).

“Con questa indagine – spiega Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – vogliamo porre l’attenzione anche sui parchi urbani, luoghi da sempre frequentati da famiglie, cittadini, giovani e anziani dove spesso si trovano molti rifiuti. Facendo tesoro dell’esperienza maturata in questi anni attraverso l’indagine beach litter sulle spiagge italiane, abbiamo deciso di monitorare anche i rifiuti che si trovano nelle aree verdi e il quadro che emerge conferma quanto immaginavamo: plastica e prodotti usa e getta di plastica sono presenti non solo su molti lidi della Penisola, ma anche all'interno dei parchi cittadini. Per questo lanciamo un appello all'Italia affinché si impegni sempre di più per contrastare l'inquinamento da plastica mettendo, per altro, al bando anche le stoviglie monouso, che se non riciclate in modo corretto, finiscono per inquinare mare, oceani, spiagge e parchi. Inoltre è importante che vengano coinvolte le amministrazioni locali per sensibilizzare, attraverso campagne di educazione ambientale, i cittadini sul tema della corretta raccolta differenziata e allo stesso tempo è necessario che i comuni facciano le multe ai trasgressori e ai cittadini maleducati che, incuranti di leggi e divieti, continuano a scambiare l’ambiente per una discarica”.

Il monitoraggio effettuato da Legambiente è stato svolto nei parchi urbani dove sono stati notati problemi di trascuratezza e presenza di rifiuti. Prima di effettuare il monitoraggio è stata compilata una scheda con le caratteristiche dell’area verde. Il monitoraggio è avvenuto su un'area standard di 100 metri quadrati e i rifiuti trovati, considerando solo quelli con dimensione maggiore di 2,5 centimetri, sono stati conteggiati e classificati secondo categorie specifiche che tengono in considerazione materiale e tipologia di oggetto. Contestualmente al monitoraggio l’area è stata ripulita dai volontari di Legambiente.

Tornando ai dati dell'indagine, i rifiuti sono stati trovati principalmente sotto le panchine (nel 60% dei casi in cui è stata annotata la presenza di una zona di accumulo). Altre zone con la maggiore concentrazione dei rifiuti sono i cestini, trovati spesso strabordanti, e tra i cespugli (molto probabilmente ad opera del vento che trasporta quelli più leggeri fino ad un ostacolo). Proprio i cestini per la raccolta dei rifiuti sono presenti nel 90% dei parchi (64 su 71), ma solo nel 13% dei casi sono presenti secchi per la differenziazione dei rifiuti secondo materiali. In 7 parchi, invece, mancano completamente i cestini dell’indifferrenziato e della raccolta differenziata. Dal momento che una delle maggiori cause della dispersione dei rifiuti nell’ambiente è il vento, Legambiente durante il monitoraggio ha osservato anche la presenza o meno di chiusura o copertura dei cestini presenti: solo nel 27% dei parchi (19 su 71) è presente questa caratteristica utile a prevenire la dispersione di materiale. 

Altro aspetto interessante riguarda la presenza di tombini e canali di scolo, rilevata nel 44% delle aree verdi (in 31 dei 71 parchi monitorati). Questo parametro è stato preso in considerazione in quanto studi condotti a livello mondiale hanno stabilito che uno dei principali vettori di rifiuti in ambiente marino sono proprio i canali e i corsi d’acqua spesso collegati con la rete fognaria urbana e la principale fonte dei rifiuti è la cattiva gestione di quelli di origine urbana. Infine l’associazione ambientalista ha analizzato anche la presenza nei parchi delle fontanelle, alleate nella prevenzione dei rifiuti plastici per la riduzione dell'uso delle bottiglie a favore dell'acqua del rubinetto. Nel 65% delle aree verdi monitorate sono presenti fontanelle, nella metà dei casi è presente solo una fontanella, e in tre casi ci sono ma non sono funzionanti.

 

Elenco parchi monitorati dai circoli della Legambiente durante l’edizione 2018 del monitoraggio Park Litter 2018:

Nome del Parco

Comune di:

Provincia:

Regione:

Parco fluviale Tordino-Vezzola

Teramo

Teramo

Abruzzo

Giardini Ivan Graziani

Teramo

Teramo

Abruzzo

Villa comunale

Teramo

Teramo

Abruzzo

Villa comunale Guido Vicino

Policoro

Matera

Basilicata

La Darsena

Maratea

Potenza

Basilicata

Parco Elisa Claps

Potenza

Potenza

Basilicata

Villetta Peter Pan

Girifalco

Catanzaro

Calabria

Parco Sorbo

Solofra

Avellino

Campania

Foresta di Cuma

Bacoli - Pozzuoli

Napoli

Campania

Bosco di Capodimonte

Napoli

Napoli

Campania

Villa comunale di Nola

Nola

Napoli

Campania

Villa comunale via Belvedere

Battipaglia

Salerno

Campania

Parco Pinocchio

Salerno

Salerno

Campania

Parco del Popolo

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Il Carrozzone

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

La Mirandola

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

La Fornace

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Campo di Marte I

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Pertini I

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Buda

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Plauto

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

I frassini

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Il Ghirlandaio

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Campo di Marte II

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Nilde Iotti

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Giorgio La Pira (Canali Alto)

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Resistenza

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Pierluigi Nervi (Fogliano)

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Diamante

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Norvegia

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Il Mauriziano

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Gattalupa

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Parco della Reggia Ducale di Rivalta

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Quasimodo

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Don Vasco Magnani

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Bosco Urbano San Prospero

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Emilia Romagna

Parco di Via dell'Istria

Monfalcone

Gorizia

Friuli Venezia Giulia

Josemaria Escrivà De Balaguer

Minturno

Latina

Lazio

Parco del Montuno

Terracina

Latina

Lazio

Parco degli Acquedotti

Roma

Roma

Lazio

Villa Pamphilj

Roma

Roma

Lazio

Parco di Viale Donatori del Sangue, Pescarenico

Lecco

Lecco

Lombardia

Parco Pastore

Castiglione delle Stiviere

Mantova

Lombardia

Desenzani

Castiglione delle Stiviere

Mantova

Lombardia

Parco Martiri della Libertà Iracheni vittime del terrorismo (Ex Parco della Martesana)

Milano

Milano

Lombardia

Gadames

Paderno Dugnano

Milano

Lombardia

Parco di Monza

Monza

Monza e Brianza

Lombardia

Parco della Lunetta - Via Santo Stefano

Ancona

Ancona

Marche

Parco del Cardeto

Ancona

Ancona

Marche

Parco di via Manzoni

Campobasso

Campobasso

Molise

Parco in via Martiri del Kiwu – via Monfalcone

Vercelli

Vercelli

Piemonte

Giardino Mimmo Bucci

Bari

Bari

Puglia

Baden Powell Robert

Bari

Bari

Puglia

Parco Padre Pio

Modugno

Bari

Puglia

Alcide de Gasperi

Molfetta

Bari

Puglia

Monte Urpinu

Cagliari

Cagliari

Sardegna

Piazza Togliatti

Guspini

Sud Sardegna

Sardegna

Giardinetti di via D. Alighieri

Caltagirone

Catania

Sicilia

Parco urbano Quasimodo

Furnari

Messina

Sicilia

Parco di Monte Catalfano

Bagheria

Palermo

Sicilia

Parco della Favorita

Palermo

Palermo

Sicilia

Area verde Viale dei Fiori

Scicli

Ragusa

Sicilia

San Rossore

Pisa

Pisa

Toscana

Giardino Aleksandr Isaevič Solženicyn - ex Santa Chiara

Trento

Trento

Trentino Alto Adige

Parco di Gocciadoro

Trento

Trento

Trentino Alto Adige

Area verde Ponte della Pietra Via Chiusi/Via Ferento

Perugia

Perugia

Umbria

Parco Saumont

Aosta

Aosta

Valle d'Aosta

Giardino Folgore

Padova

Padova

Veneto

Parco Lisieux

Rovigo

Rovigo

Veneto

Parco Pampanini

Rovigo

Rovigo

Veneto

Parco fontane

Schio

Vicenza

Veneto

 

 

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Temi:
Pubblicato il05 ottobre 2018