Dossier Stop ai sacchetti di plastica monouso e non biodegradabili


Il 2010 è l'anno dedicato dall'ONU alla biodiversità, alla vita sulla Terra. Il rapporto dell'Unep (Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente), pubblicato nel giugno 2009, "Marine Litter: A Global Challenge", esito di una ricerca durata 5 anni, segnala tra i rifiuti più pervasivi di mari e oceani la plastica (80%) e, tra questa,
proprio i sacchetti di plastica.


Le tartarughe marine confondono i brandelli di film di plastica fluttuanti con le meduse, loro prede preferite. Balene e altri mammiferi marini, così come molti grandi uccelli marini ne sono vittime a migliaia, forse milioni.


Proprio in forza di questo esito, il Direttore Esecutivo dell'UNEP, ha lanciato un appello a tutti i Paesi per il bando dei sacchetti di plastica in tutto il mondo e per metterli fuori produzione.
Un appello da prendere sul serio e che Legambiente rivolge con forza all'opinione pubblica e al governo italiano.

 

Vogliamo che l'Italia entri nella mappa dei Paesi che hanno bandito il sacchetto di plastica, vogliamo essere tra i Paesi che contribuiscono a non sporcare l'ambiente e a non aggravare ulteriormente il peso del Pacific Trash Vortex: la macchia di milioni di tonnellate di rifiuti galleggianti in mezzo all'oceano.

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Pubblicato il08 settembre 2010