Pendolaria 2017


Al sud meno treni che in Lombardia, lenti e vecchi. Eppure dove si investe la voglia di spostarsi in treno cresce. Legambiente presenta "Pendolaria", il rapporto annuale sul trasporto ferroviario in Italia 

La mobilità su ferro vede muoversi ogni giorno 5,51 milioni di persone In Italia, con una crescita del numero complessivo dei pendolari, ma aumentano anche le differenze tra le varie regioni e quelle sulla rete ferroviaria, segnata da una parte dai continui successi dell’alta velocità e dall’altra dai tagli agli intercity e da treni regionali spesso troppo vecchi e lenti.  

A fotografare la situazione del trasporto ferroviario in Italia è Pendolaria, il Rapporto annuale di Legambiente che analizza nel dettaglio numeri e storie di un’Italia a due velocità e le varie disuguaglianze che ci sono nel Paese.

Aumentare le persone che si spostano in treno nelle città e al Sud per decongestionare il traffico, contrastare lo smog, avere città più vivibili e sostenibili e far risparmiare le famiglie italiane, deve essere una priorità per la prossima legislatura. Basta risorse alle autostrade. Secondo quanto emerge dal dossier Pendolaria, dove si investe nella cura del ferro il numero dei pendolari cresce e aumenta la voglia di spostarsi in treno. Comunicato stampa

Rapporto Pendolaria 2017 

 

 

Infografica generale:

 

 

 

 

APPROFONDIMENTI

Le 10 linee ferroviarie peggiori d'Italia  

Segui la campagna Pendolaria, la libertà di muoversi in treno
Ogni giorno in Italia circa tre milioni di persone usano il treno per raggiungere i posti di lavoro, le scuole, le università. Cittadini che hanno il diritto a treni puntuali, puliti, sicuri. Legambiente si batte a fiando dei pendolari affinchè l'urgenza di migliorare il trasporto su ferro in Italia diventi una priorità nell'agenda politica nazionale. 

http://pendolaria.it/

 

 

 

 

 

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Pubblicato il07 gennaio 2018