Maltempo, alluvione a Genova. Legambiente: “Sconcerto e sconforto per l’ennesima tragedia annunciata”


“Siamo addolorati e sconcertati per la terribile perdita di vite umane di oggi a Genova e il nostro primo pensiero va ai parenti delle vittime e a tutti gli abitanti della città. Ma rimaniamo anche sconfortati per l’ inadeguatezza mostrata nella gestione di questa alluvione annunciata”.
Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente commenta così la tragica alluvione che ha colpito oggi Genova.
“E’ incredibile infatti – ha proseguito il presidente di Legambiente - che una forte perturbazione, valutata già pericolosa e per di più annunciata da giorni, abbia trovato una città così impreparata. Siamo in una situazione paradossale, da un lato l’elevate capacità tecnologiche del sistema di previsioni meteo e dall'altro una popolazione incapace o impossibilitata ad assumere i comportamenti adeguati. E' evidente che al fondo c'è una cultura, a partire dai responsabili del governo del territorio, di sottovalutazione del rischio. Dobbiamo convincerci – ha proseguito Cogliati Dezza - che piogge così intense non sono più eccezionali ma stanno diventando, purtroppo ordinarie. Per questo è fondamentale che le persone siano in grado di affrontare la situazione di pericolo, così come avviene in Giappone per i terremoti o negli USA per gli uragani, evitando il panico e agendo con razionalità. Serve un cambiamento radicale nell’istruzione e nella comunicazione ai cittadini, servono esercitazioni e la preparazione di massa per mettere tutti nelle condizioni di saper affrontare questi nuovi rischi. Servono sistemi più efficaci di allerta alla popolazione – ha concluso il presidente di Legambiente – oltre che, ovviamente, interventi ormai ineludibili nella manutenzione e gestione del territorio a cominciare dai piani urbanistici comunali che devono essere profondamente rivisti per garantire la sicurezza dei cittadini”.
 
Roma, 4 novembre 2011

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Pubblicato il04 novembre 2011