Azzerati i vertici del Parco Nazionale dell'Appennino Lucano


Il Generale Di Palma neo Commissario del Parco.

Il ministero dell'Ambiente ha azzerato i vertici del Parco Nazionale dell'Appennino Lucano e ha finalmente nominato il Commissario come Legambiente chiedeva ormai da diversi mesi.

Legambiente, come è noto, ha chiesto con forza per quasi un anno questo epilogo, esponendosi apertamente contro il sistema di potere che si era impadronito dell'Ente Parco imponendo una gestione largamente improntata all'illegittimità e incurante degli interessi del territorio. Per contro l’associazione ambientalista ha dovuto subire attacchi a mezzo stampa, tentativi volgari di screditamento, accuse di perseguire interessi personali che sono state sempre rispedite al mittente, rivendicando l’identità di ambientalisti liberi da ogni condizionamento ed interesse di parte che non sia quello della salvaguardia e dello sviluppo sostenibile del territorio.

Il neo Commissario, il Generale Di Palma, non ha mai mancato di dimostrare in modo tangibile la sua viva sensibilità sulle questioni ambientali della Basilicata. Legambiente accoglie con favore il suo nuovo incarico di Commissario Straordinario del Parco dell'Appennino Lucano nella convinzione che saprà profondere, insieme ai suoi collaboratori, tutto l'impegno e la competenza necessari per rimettere sui giusti binari, nel più breve tempo possibile, un Ente che ha una funzione strategica nelle politiche di conservazione e sviluppo locale sostenibile.

 

 

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Pubblicato il17 dicembre 2018