Festival dell'economia civile 2017, Campi Bisenzio 16 /18 novembre


Tre giorni di lavori dedicati ad un nuovo modello di sviluppo. Istituzioni e società civile a confronto per costruire un futuro sostenibile, giusto, felice

L'economia civile è un modello di sviluppo che supera la concezione “classica” di economia per mettere al centro la persona, i beni comuni e la forza dei legami comunitari e che ha la virtù di far dialogare e lavorare insieme realtà pubbliche e private, quelle del terzo settore, delle imprese e della società civile costruendo insieme un mondo più equo, giusto e solidale. 

Chi crede in questo cambiamento s'incontra alla seconda edizione del Festival dell'Economia Civie di  Campi Bisenzio dal 16 a 18 novembre. Promosso dal Comune di Campi, Legambiente, Scuola di Economia Civile e Anci Toscana, con il patrocinio della Regione Toscana e della Città Metropolitana di Firenze, il Festival darà voce alle idee e ai progetti che vogliono cambiare il corso dell’economia tradizionale e virarla verso un percorso più “civile”, perché rispettoso dell’ambiente e del territorio. Esperienze che possono aiutare nel contrastare e arginare problemi come ad esempio lo spreco alimentare, la povertà o la disoccupazione giovale. Inventarsi un pranzo con gli scarti alimentari, riqualificare gli spazi di una fabbrica ormai dismessa, promuovere i progetti dei giovani e far loro strada nelle imprese, condividere utensili per ristrutturare casa in cambio di volontariato civico. Sono alcune delle buone pratiche che si incontreranno tra uno stand e l'altro. Un cambiamento che merita di essere incentivato anche dalla politica nazionale attraverso la definizione di strumenti ad hoc contribuendo, così, ad un cammino a lungo termine dell’economia civile.

 

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"Il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità, o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande" Adriano Olivetti

 

 

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Pubblicato il17 novembre 2017