"L'insostenibile leggerezza di un ente poco parco"


Il dossier di Legambiente sulla gestione dell’Ente Parco nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese. Nell'analisi di Legambiente: " Parco e petrolio sono incompatibili".  

 

Legambiente, nel dossier presentato a Potenza il 17 maggio,  fa il punto sull'azione e gli effetti prodotti sul territorio dal Parco in questi primi 10 anni di vita dopo essersi battuta con ostinazione per l’istituzione di quest'area protetta nella convinzione della funzione strategica che il Parco avrebbe potuto esercitare in termini di sviluppo sostenibile, oltre che di protezione ambientale, in un’area interessata da forti contraddizioni dovute alla compresenza di attività di estrazione petrolifera.  

Parco e petrolio sono incompatibili ma devono convivere per scelta politica. Così hanno deciso gli amministratori locali ed i governanti nazionali, nel momento in cui alle ragioni della tutela della biodiversità e di un futuro sostenibile, ha prevalso la ragion di Stato e il portafoglio dei petrolieri che continuano, ancora oggi, a sfruttare le risorse della Val d’Agri in conseguenza degli accordi tra Stato, Regione ed ENI del 1998 che a nostro avviso va messo in discussione oggi più di ieri.

Lo sfruttamento della risorsa petrolifera, infatti, ha comportato il pagamento di un pesante dazio ambientale, sia in termini di riduzione della superficie protetta che per il ritardo causato all’istituzione stessa del Parco (16 anni), ma anche per la negativa influenza che esso ha generato sulla governance dell’Ente che, fin dall'inizio, ha agito come se gestisse un campo petrolifero anziché un’area protetta.

Nel Dossier Legambiente garantisce il proprio contributo di analisi e approfondimento, rilevando criticità e stimolando riflessioni volte a favorire evoluzioni virtuose possibili, su un esperienza territoriale emblematica in quanto a promesse di sviluppo mancate ed ambiguità di scelte strategiche, ma soprattutto per la inadeguata gestione dell’Ente stesso. Legambiente ha presentato alla stampa il lavoro realizzato, con l’obiettivo di riportare all’attenzione dei protagonisti locali– cittadini, amministratori, decisori politici e operatori del territorio - una enorme opportunità per lo sviluppo locale, ancora troppo poco valorizzata, se non del tutto negata.

 

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Pubblicato il18 maggio 2018