Maremma capitale dell’ambiente e modello di sostenibilità. Ecco i 30 anni di Festambiente


Musica, cinema, mostre, spettacoli e laboratori per bambini, incontri e molto altro ancora. Festambiente vi da appuntamento per la prossima estate

Grande successo di pubblico per i 30 anni di Festambiente, il festival di ecologia e solidarietà di Legambiente che si svolge ogni anno in agosto nella splendida cornice della Maremma toscana. 

La grande affluenza di visitatori ha dimostrato quanto l'ambiente per le persone sia un tema prioritario. "I cittadini hanno voglia di conoscere ed essere protagonisti delle politiche ambientali e dei cambiamenti degli stili di vita" , afferma Angelo Gentili - coordinatore nazionale di Festambiente. "Rispetto a una politica italiana che percepisce la questione ambientale d'importanza marginale per il paese - conclude Gentili -  il successo di del Festival testimonia la necessità delle persone di un cambiamento radicale.”

 

Il Festival di Legambiente è un grande laboratorio a cielo aperto in cui avvengono tante cose e l’ecologia sta al centro di ogni azione. Dal 10 al 19 agosto è stato registrato un record di visite nei tre i padiglioni principali: uno dedicato al cibo italiano e alla dieta mediterranea, un'altro all’economia circolare e il padiglione natur&turismi. I tre spazi sono stati allestiti interamente con l’utilizzo di materie seconde ed hanno ospitato molti dibattiti seguiti con grande interesse. Frequentatissima l’area bambini. Il programma di Scienzambiente, il festival nel festival per bambini e ragazzi fino ai 14 anni, è stato ricco di proposte e laboratori per imparare nuove cose giocando, dalla robotica all’archeologica, dall’astronomia, alla biologia, al soccorso della fauna selvatica. Tanti gli artisti che sono passati sul palco del festival, da Piero Pelù alla Bandabardò, ai Modena City Ramblers, da Roberto Vecchioni a Goran Bregović. Come ogni anno l’impatto ambientale della festa è stato azzerato grazie all’accordo con AzzeroCO2. Tra le buone pratiche portate avanti all’interno della festa anche la differenziazione dei rifiuti, che ha raggiunto quota 90%, l’utilizzo di materie seconde nell’allestimento dei padiglioni e delle aree gioco e relax, oltre al risparmio energetico e idrico. Nei bar e nei ristoranti della festa sono state usate soltanto stoviglie in materiale biodegradabile e l’acqua è stata servita esclusivamente in brocche di vetro al fine di eliminare l’utilizzo della plastica usa e getta. Tutto il materiale organico ricavato nei dieci giorni del festival verrà trasformato in compost che sarà utilizzato per favorire la rinascita di aree verdi colpite dagli incendi dello scorso anno nel comune di Grosseto e Castiglione della Pescaia.  

 

www.festambiente.it

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Pubblicato il30 agosto 2018