I PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) ittici


Abbiamo selezionato 20 prodotti ittici tradizionali, raccolte informazioni sul sistema di produzione, la stagionalità, le caratteristiche organolettiche e nutrizionali, ricette e curiosità.

Il tema della sicurezza alimentare e più in generale della qualità assume una rilevanza notevole per il pesce fresco, data la sua elevata deperibilità. Lo strumento che i produttori, le loro organizzazioni e le amministrazioni hanno per valorizzazione i prodotti ittici di qualità è attraverso l’uso di marchi di qualità,
come i marchi DOP (Denominazione d’Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta). In Italia, sono presenti anche i cosiddetti Prodotti Tradizionali Agroalimentari (PAT) che racchiudono quei prodotti “ottenuti con metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidati nel tempo, omogenei per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai venticinque anni”. Fra questi figurano prodotti e preparazioni ittiche che possono essere analizzate e valorizzate affinché possano in futuro passare ad un livello di certificazione superiore e riconosciuta a livello europeo con benefici per tutto il comparto.

Con questo obiettivo, il progetto Analisi quali-quantitative di alcuni prodotti ittici tradizionali, condotto con il contributo del Ministero per le politiche agricole, alimentarie forestali, ha svolto un’azione di ricerca per la valorizzazione dei prodotti ottenuti dalle specie ittiche, che permetta poi di avviare una serie di percorsi per lecertificazioni di qualità in particolare per le produzioni della piccola pesca e per le specie meno note. Sono stati selezionati 20 prodotti PAT sui quali sono state raccolte informazioni sul sistema di produzione, la stagionalità, le caratteristiche organolettiche e nutrizionali, oltre a qualche nota culinaria ed a curiosità: queste informazioni sono presentate sotto forma di schede per singola PAT. Ogni scheda fornisce informazioni sulla specie ittica e l’area geografica di provenienza, una sintetica descrizione morfologica e bio-ecologica della specie, indicazione della taglia minima di vendita e notizie sugli attrezzi da pesca utilizzati per la cattura, la stagionalità della presenza nei mercati, informazioni di carattere nutrizionale, una descrizione della preparazione o una ricetta di cucina in grado di esaltare le caratteristiche organolettiche del prodotto.

Il progetto è stato sviluppato in partenariato dal consorzio Mediterraneo e Legambiente  ONLUS e con il contributo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura nell'ambito del Primo programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura 2007-2009.

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Pubblicato il19 febbraio 2013