Agricoltura


Le forme di industrializzazione dell’agricoltura del Novecento sono tra i principali responsabili di molti degli attuali, più gravi squilibri ambientali del pianeta: cambiamenti climatici, minore disponibilità di acque di falda e di superficie, impoverimento del suolo, deforestazione, erosione genetica, forzatura della maturazione e della stagionalità dei prodotti con perdita dei sapori, cibi contaminati da residui chimici pericolosi per l’uomo e l’ambiente. Oggi possiamo spezzare questa dimamica e trasformare l'agricoltura in un prezioso alleato per affrontare le grave crisi ambientale e creare un'economia sostenibile. Un’agricoltura già all’opera, praticata da molti produttori italiani ed europei attenti ai processi naturali, alla complessità e alla specificità locale degli ecosistemi, capaci di innovare, sperimentare nuove tecnologie senza perdere mai di vista gli antichi saperi della cultura rurale. Il principale motore di questo cambiamento sono l’agricoltura biologica, l’agricoltura biodinamica, e in genere le mille forme di agricoltura legate alle vocazioni dei territori.

 

Coltiviamo il cambiamento  

Manifesto per una nuova agricoltura

Ambasciatori del territorio

Rischi e bugie sugli Ogm

Orti urbani

 

 

 

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Pubblicato il09 maggio 2010