Patrimonio culturale


È l’insieme di beni che per rilievo storico, culturale ed estetico sono di interesse pubblico e costituiscono la ricchezza di un luogo e della relativa popolazione. Il luogo di cui costituiscono ricchezza può essere un paese, una città, uno Stato o qualunque settore territoriale circoscritto.

Il patrimonio culturale è una realtà dinamica poiché si tratta di un insieme non definitivo, in perenne ampliamento. Ne entrano a far parte ritrovamenti e acquisizioni continui di dati e materiali, nonché sperimentazioni artistiche ed espressive dei nostri tempi. Nella recente legislazione in materia, le principali e più generali tipologie sono i beni “artistici e storici”, “architettonici”, “archeologici”, “librari e biblioteche”, “archivistici”, i “centri storici” e i “musei”.

Fanno parte del patrimonio culturale di un paese anche i “beni ambientali”, che in Italia il legislatore ha definito “zone corografiche, ossia rappresentative di una determinata regione, che costituiscono paesaggi naturali o trasformati ad opera dell’uomo”. Esistono due principali tipologie di beni ambientali: le “bellezze individue”, quelle che conservano una non comune pregevolezza intrinseca spontanea, e le “bellezze d’insieme”, cioè le forme naturali o gli edifici che vanno protetti in quanto parte integrante di un complesso unitario di particolare valore.

Il patrimonio culturale in numeri

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Pubblicato il09 maggio 2010