Ciclabilità


Con un impatto ambientale nullo, costi modesti ed effetti benefici sulla salute, la bicicletta è lo strumento di trasporto ideale. Fino al boom dell’automobile è stata un mezzo di trasporto fondamentale, spesso l’unico a disposizione delle classi popolari. Oggi che il trasporto motorizzato individuale, soprattutto nelle aree fortemente urbanizzate, ha raggiunto i limiti del suo sviluppo, l’utilizzo delle due ruote sta tornando concorrenziale, almeno sulle brevi distanze.

È stato più volte dimostrato che nei percorsi urbani congestionati la bici è il mezzo più veloce, in particolare in quelli inferiori ai 10 km. Il vantaggio aumenta se si includono i tempi di parcheggio e diventa incolmabile se vengono conteggiate anche le ore di lavoro necessarie a mantenere un’autovettura. Il suo utilizzo è però nella gran parte dei casi ostacolato da sistemi viari progettati per il solo traffico automobilistico, con ampie strade su cui si raggiungono velocità pericolose per chi pedala. Altro ostacolo è la mancanza di percorsi protetti per le due ruote  (su 12.000 km previsti in Italia, al 2006 ne erano stati realizzati 1.200).

I dati dell’Istituto superiore di formazione e ricerca su trasporti certificano che la percentuale di spostamenti a pedali è ferma al 3,8%. Ma in alcuni centri si cominciano a scorgere segni di cambiamento. È incoraggiante, ad esempio, la diffusone del bike sharing: i centri di “condivisione della bicicletta” sono oggi una novantina, concentrati soprattutto al CentroNord, con una flotta di 3.500 bici per 40.000 utenti.

La bicicletta in numeri

14 Set 2010
Alla vigilia di ExpoBici Legambiente presenta il dossier con i numeri, idee, proposte sulla mobilità ciclabile In città cresce la voglia di spostarsi in bicicletta, soprattutto nelle metropoli, e crescono anche le piste ciclabili che hanno raggiunto nel 2009 il record assoluto di 3.227 km (circa 380 km più del 2008 e 730 km pi...