Archeomafia


Scavi clandestini e razzie nei siti archeologici, furti, traffico illegale di opere d’arte: è questo il core business delle organizzazioni criminali che operano nel redditizio settore dei beni culturali.

Il primo anello della catena sono i cosiddetti tombaroli, quelli che saccheggiano i siti, rubando vasi, anfore, statuine, monete e frammenti preziosi, ci sono poi i committenti e i ricettatori che si occupano di piazzare i pezzi sul mercato clandestino, infine i compratori. La filiera spesso si conclude nelle teche di importanti musei internazionali, spesso i pezzi sono stati “ripuliti” da false documentazioni che ne attestano la legittima provenienza. Lo stesso percorso vale per dipinti e opere d’arte trafugati in ville private.

Ma sono i reperti archeologici a rappresentare il business più florido, essendo beni sconosciuti fino al loro ritrovamento, non sono mai stati catalogati e sfuggono così alle ricerche degli investigatori.

L’archeomafia è anche un’occasione unica per riciclare denaro, utilizzare i beni trafugati come moneta di scambio per partite di droga e armi, come mezzo di ricatto nei confronti dello Stato.

www.noecomafie.it
Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia

 

30 Giu 2015
Finalmente gli ecocriminali saranno costretti a pagare. Dopo 21 anni di battaglie, la legge n. 68 del 22 maggio 2015, ha introdotto i delitti contro l’ambiente nel Codice Penale. Questa edizione 2015 del rapporto Ecomafia, realizzato col contributo di Cobat, ed edito dalla casa editrice Marotta e Cafiero, non può che aprirsi quindi...
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25 Feb 2015
“È urgente che si approvi con le ultime modifiche il Ddl sugli ecoreati nel codice penale, ancora in discussione al Senato a quasi un anno dall'approvazione alla Camera. Il Paese e il popolo inquinato non posso più attendere ”. È quanto hanno chiesto le 25 associazioni firmatarie dell’appello “In...
28 Nov 2014
“Il reato è estinto per intervenuta prescrizione”. È un “verdetto” che si ripete e che accomuna ormai molti dei più importanti processi penali italiani su reati e disastri ambientali come quello riguardante il caso Eternit, la discarica di Pitelli (La Spezia) al centro di un traffico di rifiuti, il...
11 Giu 2014
SONO 29.274 LE INFRAZIONI ACCERTATE NEL 2013, PIÙ DI 80 AL GIORNO, PIÙ DI 3 L’ORA. IN MASSIMA PARTE HANNO RIGUARDATO IL SETTORE AGROALIMENTARE: BEN IL 25% DEL TOTALE, CON 9.540 REATI, PIÙ DEL DOPPIO DEL 2012 QUANDO ERANO 4.173. IL 22% DELLE INFRAZIONI HA INTERESSATO INVECE LA FAUNA, IL 15% I RIFIUTI E IL 14% IL CICLO DEL...
22 Mar 2014
Dalla Terra dei Fuochi all’Agro Pontino per dire basta all’ecomafia e a quelle forme di criminalità ambientale che in questi anni hanno sfregiato questi splendidi e ricchi territori, danneggiando l’ambiente, mettendo a rischio la salute dei cittadini e eliminando persone “scomode” come Don Cesare Boschin. Il...
17 Giu 2013
34.120 reati, 28.132 persone denunciate, 161 ordinanze di custodia cautelare, 8.286 sequestri, per un giro di affari di 16,7 miliardi di euro gestito da 302 clan, 6 in più rispetto a quelli censiti lo scorso anno. I numeri degli illeciti ambientali accertati lo scorso anno delineano una situazione di particolare gravità. Il 45,7% dei reati è...