Energia Nucleare


Il nucleare è utilizzato per produrre energia dagli anni ‘50. L’entusiasmo iniziale consentì una forte diffusione della tecnologia, prima negli Usa poi in Europa. Ma col passare del tempo è emersa una seconda faccia: il rischio incidenti. Il suo sviluppo ha conosciuto uno stop nel 1986 con la catastrofe di Cernobyl, che spinse diversi Stati a rivedere i loro programmi di sviluppo. In quello scenario l’Italia, per via referendaria, decise di uscire dal nucleare. Il Governo Berlusconi, a luglio 2009, reintrodusse la possibilità di produrre energia dall’atomo. A 25 anni di distanza dalla prima consultazione sull’atomo, nel giugno 2011, i cittadini italiani hanno ribadito la loro contrarietà ad un modello energetico pericoloso, costoso e obsoleto, e permesso all’Italia di mantenere il primato No Nuke. 

PROGETTO RUGIADA 

solidarietà nei territori della Bielorussia ancora contaminati dopo l'incidente di Chernobyl

 

 

 

17 Mag 2018
  «Il deferimento dell’Italia alla Corte di Giustizia Europea per tre gravi emergenze ambientali del nostro Paese, smog, rifiuti radioattivi e xylella, non è purtroppo una sorpresa. L’inefficacia dell’azione, oggi confermata anche dalla valutazione della Commissione europea, non solo mette in pericolo...
22 Apr 2016
Sono passati 30 anni dall’incidente nucleare di Cernobyl e la situazione in Bielorussia, Russia e Ucraina è ancora gravissima. Ancora 3 milioni di persone vivono in zone dove i livelli di contaminazione continuano a essere elevati soprattutto nelle derrate alimentari, con altissimo tasso di tumori e leucemie soprattutto nei bambini,...
28 Feb 2015
    Sono 36.823 i kmq del Mar Adriatico croato suddivisi in 29 macro aree da investigare per la ricerca di idrocarburi. Un’attività che va ad aggiungersi a quelle già presenti nel Mar Adriatico: attualmente sono 9 le piattaforme di estrazione di gas in acque croate. Sul versante italiano le aree interessate da...
29 Ott 2014
  “Per gestire al meglio l'eredità nucleare serve cambiare metodo, putando su competenze e discontinuità rispetto al passato. La proposta del governo di nominare Antonio Agostini, attuale segretario generale del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, che non ha esperienze nel settore, a...
17 Ott 2013
“La situazione nelle zone contaminate intorno all’area di Chernobyl è ad oggi ancora gravissima – spiega Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale di Legambiente -, con 5 milioni di persone (tra Russia, Bielorussia e Ucraina) che continuano a vivere in aree contaminate, mangiando e bevendo cibo e acqua radioattivi che provocano loro un...
02 Mag 2013
“Non è di certo un buon inizio quello del ministro Zanonato, che dice di non demonizzare il nucleare. Il futuro del Paese si gioca sulle fonti rinnovabili e non sul nucleare, un dibattitto vecchio e superato e a cui gli italiani, con il referendum del 2011, hanno ribadito con fermezza il loro no all’atomo. E ora di guardare avanti puntando sulle...
23 Apr 2013
Uniti per aiutare e non dimenticare i bambini che vivono nelle terre contaminate da Chernobyl. In occasione del 27esimo anniversario dell’incidente nucleare che il 26 aprile del 1986 sconvolse il mondo, Legambiente su change.org lancia una petizione europea per chiedere alle istituzioni e alle organizzazioni governative internazionali interventi e...
11 Mar 2013
Nella totale assenza di comunicazioni ufficiali da parte dei sindaci e delle prefetture, questa notte sarebbe prevista la partenza di nuovo treno carico di scorie nucleari. Un convoglio che da Vercelli raggiungerebbe La Hague in Francia, percorrendo tutto il territorio piemontese e coinvolgendo, tra le altre, le cittadine di Novara, Alessandria,...
10 Mar 2013
A due anni dal disastro di Fukushima (11 marzo 2011), mentre 160 mila persone sono ancora costrette a vivere lontano da casa per le radiazioni (e molte non ci torneranno mai più), il governo giapponese vuole riaccendere le centrali atomiche, riaprire quelle spente in seguito al disastro di Fukushima e realizzarne di nuove.Nel secondo anniversario...
13 Feb 2013
“La centrale di Chernobyl costituisce un serio pericolo. Sono infatti ancora alte le probabilità che possano accadere nuovi incidenti e contaminazioni radioattive data la precarietà delle condizioni del sarcofago contenente il quarto reattore. Il rischio di un collasso della struttura è molto elevato, senza contare che il reattore è pieno di...
25 Apr 2012
A seguito delle dichiarazioni del primo ministro Ucraino Mikola Azarov di decontaminare e riaprire la zona di esclusione di Cernobyl, Legambiente esprime la sua profonda preoccupazione per questa proposta scellerata e chiede un intervento da parte della Comunità internazionale e in particolare della Comunità Europea, maggiore finanziatore per la...
14 Mar 2012
“E’ vero, in Italia manca il piano nazionale energetico, come sostiene lettera inviata dall’associazione Galileo 2001 al presidente del consiglio Monti. E anche noi siamo preoccupati. Soprattutto per i 100 firmatari della lettera che non sembrano essersi accorti di quanto successo a Fukushima, nonostante la commemorazione dell’incidente risalga ad...
14 Lug 2011
Legambiente: “ Usciti dall’incubo nucleare, ora si intraprenda la strada delle rinnovabili”. “La grande soddisfazione è di essersi definitivamente liberati dall’incubo nucleare. Un rischio inutile e pericoloso che aleggiava sul nostro Paese, ma anche una scelta energetica costosa e dannosa cui l’Italia ha opposto un secco segnale di rifiuto...
24 Mag 2011
“La decisione del governo di porre la questione di fiducia sul decreto omnibus, che contiene diverse norme tra cui quelle per aggirare il referendum sul nucleare, si configura come un vero e proprio furto di democrazia”. Così il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza sulla decisionedel governo di porre la fiducia alla Camera sul dl...
14 Apr 2011
“Necessarie azioni di sostegno per le popolazioni vittime dellincidente del 26 aprile 1986”. E nel weekend tante iniziative del Cigno per informare i cittadini sui rischi delle centrali e “liberare lItalia dal nucleare” col referendum del 12-13 giugno A 25 anni dal disastro di Cernobyl e in pieno incubo Fukushima Legambiente scrive al presidente...
11 Apr 2011
Come Cernobyl. Forse anche di più. Sono gli stessi tecnici della Tepco, la società che gestisce la centrale a definire il livello dell’incidente all’impianto nucleare di Fukushima come gravissimo e preoccupante. Tanto quanto quello avvenuto in Ucraina nel 1986, responsabile di una contaminazione ambientale e alimentare che ancora oggi causa...
09 Apr 2011
A un mese dal disastro di Fukushima il quadro dell’incidente nucleare ricorda vividamente la situazione post Cernobyl in Ucraina. A distanza di 25 anni, a distanza di migliaia di chilometri e in due contesti culturalmente e tecnologicamente quanto mai diversi, la situazione sanitaria e ambientale sembra essere proprio la stessa, come pure le...
03 Apr 2011
I comitati regionali di Emilia Romagna e Lombardia lanciano l'appello alla mobilitazione a cittadini, istituzioni e partiti.È stata fissata per sabato 21 maggio la mobilitazione congiunta dei Comitati “Vota SÌ per fermare il nucleare” delle Regioni Emilia Romagna e Lombardia.Il luogo scelto è Caorso, sede della più controversa e fallimentare...
24 Mar 2011
"Ecco le ragioni per votare Sì. Invitiamo tutti i cittadini ad andare alle urne il 12 e 13 giugno e aiutare il governo nella sua pausa di riflessione"rn Legambiente è tra le associazioni che hanno costituito i comitati referendari “Vota Sì per fermare il nucleare” e “2 Sì per l’acqua bene comune...
23 Mar 2011
Legambiente: "Governo camaleonte, l'unica strategia è non andare alle urne con l'incubo del nucleare" “Il governo vuole solo evitare che gli italiani vadano al voto con l’incubo del ritorno dell’atomo nel Paese. Lo stop di un anno e addirittura due anni per decidere la strategia significa, di fatto, rimandare ogni scelta non solo...