Bonifiche


La bonifica di un sito contaminato è l’insieme degli interventi necessari per sanare situazioni di profondo avvelenamento del territorio, mettendo in sicurezza, rimuovendo e smaltendo le sostanze inquinamenti: prodotti chimici deliberatamente rilasciati o fuoriusciti accidentalmente nel suolo e nelle acque dei fiumi e del mare, rifiuti urbani e industriali. Le bonifiche permettono di ripristinare condizioni ambientali salutari per la popolazione – ai siti contaminati è spesso legata, infatti, una lunga serie di patologie e decessi – con effetti benefici anche per il rilancio produttivo, sociale ed economico dei territori degradati.

   In Italia, il Programma nazionale di bonifica censisce quelle aree che richiedono interventi più urgenti e ingenti: il totale delle superfici da decontaminare arriva a 150mila ettari, circa il 3% del territorio nazionale. Nell’elenco figurano alcune tra le più importanti aree industriali: i petrolchimici di Porto Marghera, Brindisi, Taranto, Priolo, Gela, le aree urbane e industriali di Napoli, Trieste, Piombino, La Spezia, Brescia, Mantova. Senza considerare tutte le discariche abusive che punteggiano certe regioni del sud Italia. Le scorie di fonderia, i sali da rifusione di alluminio, i fanghi, le morchie oleose, gli oli esausti, le melme acide, le ceneri da incenerimento, le polveri di abbattimento fumi della siderurgia, i pesticidi, Ddt, arsenico, mercurio: sono questi i veleni da rimuovere. E spesso nel suolo, nel sottosuolo, nelle acque e nei sedimenti delle aree coinvolte, gli inquinanti si trovano in concentrazioni che superano di milioni di volte i limiti di legge. Per di più, il quadro della contaminazione è aggravato dal fatto che, in gran parte dei casi, sullo stesso sito si sono susseguite nel tempo diverse attività industriali.

I numeri delle bonifiche

25 Set 2018
  “Se per il passato ci interessa avere giustizia, e questo è un compito affidato al processo per disastro ambientale in corso, per il futuro dell’Ilva e della città di Taranto vogliamo essere certi che le attività industriali non arrechino nuovi danni alla salute e all’ambiente. Per questo...
11 Set 2018
Il presidente di Legambiente Stefano Ciafani, insieme a Piergiorgio Boscagin del circolo Legambiente Perla Blu di Cologna Veneta (Vr) e del Coordinamento Acqua Libera dai Pfas, ha consegnato questa mattina al ministro dell’Ambiente Sergio Costa le firme raccolte per la petizione “BASTA PFAS” proposta da Legambiente e dal...
07 Ago 2018
Per Legambiente il decreto legge 86/2018 sul riordino ministeri approvato oggi se da una parte contiene degli elementi positivi relativi al risanamento della Terra dei fuochi - termine coniato dall’associazione con la prima denuncia contenuta nel Rapporto Ecomafia 2003, dieci anni prima dell’approvazione del primo decreto su questa...
30 Lug 2018
Legambiente ritiene insufficienti le integrazioni al piano ambientale dell’Ilva presentate questa mattina al Ministero dello Sviluppo economico dal gruppo Arcelor Mittal, acquirente di tutti gli impianti Ilva attualmente in amministrazione straordinaria. Nonostante il giudizio dell’associazione sia positivo sull’introduzione di...
19 Giu 2018
Legambiente partecipa oggi al MISE, insieme ad altre associazioni e comitati di Taranto, a un incontro sull’Ilva con Luigi Di Maio, ministro dello sviluppo economico e ministro del lavoro e delle politiche sociali. Il tavolo sarà l’occasione per Legambiente per ribadire la propria posizione sul futuro dello stabilimento e...
27 Apr 2018
    A 26 anni dalla Legge 257/92 che ha messo al bando l’amianto, in Italia questa fibra killer continua ad essere ancora molto diffusa e a minacciare la salute dei cittadini e l’ambiente. A gravare sulle spalle del Paese, ancora sotto scacco dell’amianto, anche i ritardi legati agli obblighi di legge, e in...
19 Dic 2017
    “Affrontare i nodi irrisolti dell’Ilva a partire dai tempi degli interventi, da una riconversione profonda e innovativa degli impianti e dalla questione delle bonifiche. Solo così si potrà dare davvero un futuro all’impianto industriale, alla città di Taranto e ai suoi cittadini”....
09 Dic 2017
“Dopo anni di promesse e impegni non mantenuti il Governo deve ora garantire, e pretendere dall’azienda, tempi certi e più stringenti per gli interventi indispensabili alla tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. Solo così si può ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini ed i lavoratori....
21 Lug 2017
  “Il sequestro preventivo per inquinamento ambientale di due impianti industriali del petrolchimico di Siracusa – dichiara Stefano Ciasfani, direttore generale di Legambiente - rappresenta finalmente una buona notizia per il popolo inquinato e per la qualità dell’aria del siracusano. Per...
17 Feb 2017
  “Per il popolo inquinato di Bussi è arrivata finalmente aria di giustizia. Oggi, con 10 condanne a pene variabili tra i 2 e i 3 anni, la Corte d’Assise d'appello dell’Aquila ha ribaltato la sentenza di primo grado sulle discariche dei veleni della Montedison scoperte a Bussi e riconosciuto le aggravanti nel...
03 Nov 2016
"Dopo gli arresti compiuti 15 giorni fa in Abruzzo, è arrivata finalmente anche la prima sentenza della Corte di Cassazione sulla nuova legge sugli ecoreati. Si tratta di due novità fondamentali per la piena applicazione della legge che sta riscontrando sempre più favore tra i rappresentanti delle forze di polizia e della...
27 Apr 2016
Domani si celebra la giornata mondiale delle vittime dell’amianto, una ricorrenza necessaria per ricordare che ancora oggi in Italia muoiono 4mila persone ogni anno per tutte le malattie asbesto correlate, con oltre 21mila casi di mesotelioma maligno diagnosticato dal 1993 al 2012 (ben sei mila casi in più rispetto al precedente...
22 Dic 2015
Dal Senato è arrivato oggi il sì definitivo alla legge di stabilità, un provvedimento che in questi mesi è stato al centro di lunghe discussioni, polemiche e colpi scena, arrivati all’ultimo, come quelli riguardanti la questione trivelle e la realizzazione del Grab a Roma, apprezzati da Legambiente. Per l’...
27 Apr 2015
Domani si celebra la giornata mondiale delle vittime dell’amianto per ricordare le tante persone che hanno perso la vita a causa della fibra killer e per attirare l’attenzione sull’attuale situazione in tema di interventi e bonifiche, necessari per fermare questa drammatica emergenza per cui, ogni anno, in Italia muoiono ancora...
03 Mar 2015
“Quello approvato è un decreto a senso unico, schiacciato sulle esigenze della produzione, invece che sulla necessità di protezione della salute e dell’ambiente”. Questa la dichiarazione di Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, sul decreto Ilva approvato oggi. “Seguiremo nelle prossime...
10 Feb 2015
  Rinascita e riscatto. È questo quello che chiede la Terra dei Fuochi, l’area a cavallo delle province di Napoli e Caserta simbolo e paradigma dei traffici illeciti di rifiuti e dell’estrema pericolosità dell’ecomafia. Una terra “martoriata” nella sua essenza più profonda ed ignorata per...
21 Gen 2015
  “Il decreto del governo Renzi sull’Ilva non risolve i problemi che denunciamo da anni sulla grave situazione ambientale e sanitaria di Taranto. Si accumulano altri ritardi sulle scadenze previste dall’Autorizzazione integrata ambientale. Non ci sono certezze sulle risorse economiche per realizzare gli interventi di...
25 Nov 2014
 “Il Governo si impegni concretamente affinché si approvi in tempi rapidi il Disegno di legge sui reati ambientali nel codice penale, fermo da marzo nelle Commissioni Ambiente e Giustizia del Senato, ed intervenga per avviare al più presto, con adeguate risorse economiche e strumenti opportuni come l’extra-incentivo...
20 Nov 2014
  Legambiente a Renzi: “Contro il rischio prescrizione per tutti i casi di disastro ambientale, rapida approvazione del Ddl sui reati ambientali nel Codice penale”     “Ha fatto bene il Premier Renzi ad indignarsi per la sentenza Eternit. Per modificare concretamente questa situazione allora, è bene...
19 Nov 2014
  “Rimaniamo sbigottiti e scandalizzati di fronte alla sentenza appena emessa dalla Corte di Cassazione. Di amianto si continua a morire e non va certo in prescrizione il dolore di chi continua a soffrire per la fibra killer. Questa sentenza doveva essere esemplare e di traino per la messa al bando dell’amianto a livello...